Bari, bandito il concorso “Soft Economy” per lo start-up di microimprese giovanili

La Ripartizione Politiche Educative Giovanili e Sportive del Comune di Bari ha indetto la seconda edizione del concorso SOFT ECONOMY – Start up di microimpresa innovativa giovanile, che finanzierà a fondo perduto progetti di imprenditoria giovanile nell’ambito del Piano Locale Giovani Differenze Generazionali.

Possono presentare progetti tutti i giovani (italiani e stranieri), residenti in uno dei trentuno comuni dell’Area Metropolitana Terra di Bari, organizzati in gruppi informali composti da un minimo di due persone. I candidati dovranno essere maggiorenni e non aver compiuto i trentacinque anni di età alla data di pubblicazione dell’avviso. I requisiti di residenza e di età devono essere posseduti da tutti i componenti del gruppo informale. Non è ammessa la partecipazione a coloro che si sono candidati alla prima edizione del concorso e che sono risultati beneficiari del finanziamento.

Attraverso il bando Soft Economy, Il PLG Differenze Generazionali finanzierà a fondo perduto progetti di imprenditoria giovanile – sino ad un massimo di € 20.000 per progetto – nei seguenti settori:

  • Valorizzazione territoriale e ambientale;
  • Produzione culturale e iniziativa sociale;
  • Innovazione Tecnologica.

Ciascuna proposta di progetto potrà fare riferimento ad un unico ambito di intervento. Nel caso di progetti che intervengano su più ambiti, dovrà essere indicato quello prevalente. La dotazione finanziaria complessiva, da destinare ai vincitori del bando, è di € 150.000.

Le istanze di candidatura dovranno essere presentate entro il 25 febbraio 2013. Il bando di concorso è on line sul sito istituzionale del Comune di Bari.

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