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Bari, area ecologica al Policlinico

Sorgerà nei pressi del sovrappasso di via Solarino un’area ecologica riservata al Policlinico destinata allo stoccaggio temporaneo dei rifiuti ospedalieri nel rispetto delle vigenti normative. L’atto di indirizzo relativo alla concessione provvisoria di un’area di circa 1100 metri quadrati individuata sul territorio comunale è stato approvato oggi dalla Giunta comunale su proposta del vicesindaco e assessore al Patrimonio Vincenzo Brandi.

Era scaduta infatti lo scorso settembre la precedente concessione, della durata di ventiquattro mesi. L’atto di indirizzo approvato oggi prevede invece una concessione della durata di 19 anni a fronte della richiesta dell’azienda ospedaliera di ubicare nell’area anche condotte e reti impiantistiche di collegamento con la struttura ospedaliera.

Secondo la relazione tecnica inviata dal Policlinico alla competente ripartizione Patrimonio, l’allestimento da realizzarsi sul suolo in questione prevede:

  • un’area di deposito per i cassonetti scarrabili contenenti solidi urbani(RSU) conferiti quotidianamente a discarica dall’AMIU, i rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, conferiti dal consorzio appaltatore del servizio, e per i container necessari alla decontaminazione da radiazioni dei rifiuti radioattivi;
  • un’area dedicata al trasferimento dei rifiuti ospedalieri disciplinati dal DPR 254/2003 e ss. mm. ii.;
  • una guardiola/ufficio per gli operatori;
  • un locale di deposito del pulito, ovvero degli imballi nuovi per i rifiuti ospedalieri;
  • un doppio accesso carrabile, almeno per i mezzi di piccole dimensioni.

A fronte della concessione, il Policlinico di Bari dovrà corrispondere al Comune di Bari un canone annuale pari a 6.158 euro.

«Con questo atto di indirizzo – commenta Vincenzo Brandi – diamo risposta all’esigenza del Policlinico di poter disporre di un’area ecologica dove stoccare e movimentare in sicurezza i rifiuti speciali del ciclo ospedaliero. Il prossimo passo è quello di redigere la relativa convenzione che dovrà tener conto delle prescrizioni formulate dalla ripartizione IVOP in merito all’utilizzo dell’area».

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