Oggi, 14 marzo, l’assessore comunale al Welfare Ludovico Abbaticchio e il responsabile dell’Ufficio di Piano Franco Lacarra hanno presentato a Bari i progetti delle imprese del privato sociale, finanziati dalla Regione Puglia e finalizzati all’inclusione sociale e lavorativa di persone svantaggiate.
Cinque i progetti attivati, che consentiranno agli 88 destinatari di intraprendere percorsi individualizzati, tesi al reinserimento sociale e all’abilitazione professionale:
- Futuroincoop (capofila coop. soc. Progetto Città), destinato a minori in situazione di difficoltà familiare e a rischio di esclusione sociale e lavorativa;
- Limen (capofila Consorzio Meridia), destinato a persone transitate nel circuito delle dipendenze, ex detenuti e transessuali;
- MediaMente (capofila EPASS), destinato a minori e adulti con patologie psichiatriche di varia entità;
- Nessuno Fuori (capofila coop. soc. Spazi Nuovi), destinato a persone con patologia psichiatrica stabilizzata ovvero in trattamento riabilitativo;
- Second Life (capofila Workopp), destinato ad ex detenuti e/o sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria limitativi della libertà personale sotto forma di misure alternative.
Ampio il partenariato di progetto, costituito da enti pubblici e privati che opereranno sotto il monitoraggio costante dei servizi socio-educativi comunali attraverso una cabina di regia dedicata.
Obiettivi, modalità e dettagli dei singoli progetti sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Bari. Gli interventi sono finanziati dalla Regione Puglia per l’Ambito di Bari attraverso il Programma Operativo Puglia 2007-2013 – Asse III – Inclusione sociale, per un importo complessivo di € 947.600.


