Ritrovato nei giorni scorsi dagli attivisti del Centro Recupero Tartarughe Marine di Molfetta (BA), un giovane esemplare di tasso; l’animale, però, è deceduto poco dopo il recupero per un forte trauma cranico perché è stato investito sulla strada provinciale tra Molfetta e Giovinazzo (BA). La carcassa è stata quindi portata al Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari per sottoporla a esame necroscopico che sarà effettuato nei prossimi giorni dal dott. Giuseppe Passantino.
Il tasso è un mammifero carnivoro della famiglia Mustelidae, un animale notturno che si nutre generalmente di un po’ di tutto, spesso anche di vipere al cui veleno rimane immune. Vive in cavità naturali o in grandi tane che scava con le sue poderose zampe.
L’ultimo avvistamento di tasso nel territorio comunale risale agli anni ’50 del secolo scorso, quando un esemplare adulto fu ucciso dall’allora custode del Pulo di Molfetta che, si racconta, si cibò delle sue carni. Da allora non ci sono stati più avvistamenti di questa specie.
Per Pasquale Salvemini del WWF e responsabile del Centro Recupero Tartarughe Marine di Molfetta il ritrovamento di questo esemplare nel territorio molfettese è particolarmente importante per comprendere gli spostamenti post giovanili della specie. A questo proposito Salvemini ipotizza che quasi sicuramente il giovane tasso abbia percorso una delle lame presenti nel nostro territorio partendo dalla Murgia fino a giungere alla suddetta strada provinciale. Pertanto – dice Salvemini – diventa sempre più essenziale salvaguardare e naturalizzare i corridoi ecologici come le lame per tutelare ogni specie animale.


