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Aspettando il 2012: a Roseto la differenziata si farà… sul calendario

La raccolta differenziata, si sa, richiede un impegno costante e quotidiano. Quale migliore alleato, quindi, di un calendario – strumento presente ed indispensabile in ogni casa – per apprendere con facilità e fare proprie le buone pratiche per la corretta selezione dei rifiuti?

A Roseto Valfortore differenziata sì, ma se è "porta a porta" è meglio!

E’ l’idea sviluppata dal Comune di Roseto Valfortore – caratteristico borgo arroccato sui Monti Dauni ed animato da poco più di 1220 anime – che per l’anno ormai alle porte ha preparato uno speciale calendario “verde” che verrà consegnato ad ogni nucleo familiare per imparare e tenere sempre a mente le best practices della raccolta differenziata.

E’ il calendario di Più conferisci, meno paghi, che rientra nella campagna di informazione per la raccolta “porta a porta”. Lo scadenzario del 2012 è organizzato in modo semplice ed intuitivo, con una grafica chiara e pulita curata dalla MGF di Lucera.

"Più conferisci mano paghi!" perchè ci saranno risparmi sulla Tarsu a seconda dellaquantità di rifiuti conferiti

In evidenza, accanto alle immagini che ritraggono i luoghi e gli scorci più belli di Roseto Valfortore, una serie di consigli per imparare a differenziare correttamente e suggerimenti utili per un consumo responsabile delle risorse, per salvaguardare il patrimonio ambientale e la bellezza del borgo. Per quanto riguarda, invece, la guida al “porta a porta”, si sfrutta la memoria visiva: ogni giorno è contrassegnato da un colore diverso che indica il servizio giornaliero del ritiro dei rifiuti (giallo per la plastica, verde per il vetro, grigio per la carta, celeste per l’alluminio e arancione per l’umido).

A partire dal nuovo anno, infatti, il servizio “porta a porta” – attivato a maggio, in via sperimentale per il solo centro storico – sarà esteso a tutto il paese: gli operatori ritireranno i rifiuti “a domicilio”, trasferendone i dati (come peso e tipologia) in un apposito database. In questo modo, i nuclei familiari e i singoli utenti risparmieranno sulla Tarsu, la tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, in maniera proporzionale alla quantità di rifiuti differenziati: «si potranno risparmiare fino a 18 centesimi per ogni kg di plastica, 4 centesimi per ogni kg di carta e cartone, 2 centesimi per il vetro e 20 per ogni kg di alluminio consegnato», quantizza l’amministrazione comunale rosetana in una nota stampa. Obiettivo dichiarato sarà «aumentare la frazione dei rifiuti solidi urbani avviata al recupero fino al 57% entro la fine del 2012, livello standard fissato dal Commissario delegato per l’emergenza ambientale in Puglia». Già in fase sperimentale, l’iniziativa ha tagliato importanti traguardi: nel primo mese di attività, ad esempio, la quota di differenziata tramite “porta a porta” ha messo a segno un cospicuo +25%, passando dall’11,49% di aprile al 35,75% di maggio, mentre nei primi sei mesi del nuovo anno (quindi appena 60 giorni col nuovo regime), la quantità media dei rifiuti avviati al riciclo si è attestata al 26% (ovvero, su un totale di 142.860 kg di rifiuti solidi urbani prodotti ne sono stati differenziati 37.160 kg). Il Comune si è già dotato di un’isola ecologica mobile costituita da un software radio per la gestione del centro ambiente, un programma elettronico per la consultazione web, le analisi e i report e un dispositivo per la tracciabilità dei rifiuti. Tutto pronto, quindi: non bisogna fare altro che selezionare e conferire.

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