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Apre il rifugio “Generale Barbone” sul tetto di Puglia

È la struttura più alta della Puglia, a 1151 metri di altezza, in cima al Monte Cornacchia nel Subappennino Dauno, nel territorio comunale di Biccari (FG), un rifugio montano la cui costruzione si deve alla volontà di Emanuele Barbone, generale del Corpo Forestale dello Stato, nel 1980. Domani, sabato 3 novembre, il rifugio sarà intitolato proprio alla memoria del generale Barbone, con una cerimonia civile alla presenza del sindaco di Biccari, Gianfilippo Mignogna e di tutte le autorità. Con l’inaugurazione il rifugio di Monte Cornacchia torna a disposizione di cittadini e turisti. L’evento rappresenta il compimento di un lungo iter a vantaggio dei territori dell’Area Sic, che comprende anche Roseto, Castelluccio, Celle, Faeto e Alberona. «Siamo orgogliosi – dice il sindaco Mignogna – di poter restituire alla comunità una delle strutture più suggestive di tutta l’area dei Monti Dauni».

I finanziamenti sono stati ottenuti grazie ai fondi del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione Puglia, che ha contribuito con 100mila euro per il rifacimento dello stesso rifugio, circa 200mila euro per il miglioramento dei boschi e circa 100mila euro per la realizzazione di percorsi ricreativi (di tipo “tirolese”) e per la fruizione turistica della zona del Lago Pescara. Cui si affianca la gestione forestale sostenibile promossa dall’amministrazione Mignogna, dalla concessione di aree boschive ad imprese forestali, alla vendita della legna a uso civico e la raccolta controllata dei tartufi.

«Crediamo molto nel recupero della nostra montagna – continua Mignogna -, affinché possa essere vissuta maggiormente e possa rappresentare un’opportunità turistica».

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