Antartide, conclusa campagna estiva CNR-ENEA

Si è conclusa, in Antartide, la ventinovesima campagna antartica estiva 2013-2014 ed è stata chiusa la Base italiana Terra Nova (foto). Il personale si è quindi imbarcato sulla nave Italica alla volta del Nuova Zelanda.

Sono state svolte attività di ricerca, prevalentemente nei campi della biologia marina e terrestre, della fisica dell’atmosfera, astrofisica e glaciologia. A una distanza di 500 km dalla base, è stato attivato un campo remoto per la perforazione in ghiaccio. Esso ha consentito la ricostruzione del clima degli ultimi duemila anni. I dati raccolti in Antartide saranno nei prossimi mesi elaborati presso i laboratori italiani che hanno preso parte ai progetti.

La spedizione rientra nel Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra), Programma esecutivo annuale (Pea 2013), realizzato dal ministero dell’Istruzione sulla base delle linee strategiche definite dalla Commissione scientifica nazionale per l’Antartide (Csna), per il triennio 2012-2014. La campagna è stata attuata dall’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), mentre la programmazione e il coordinamento scientifico sono stati realizzati dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr).

Questa spedizione sarà purtroppo ricordata per il grave lutto legato alla prematura scomparsa del ricercatore Luigi Michaud, dell’Università di Messina, durante un immersione nelle acque antistanti la base Mario Zucchelli.

Anche presso la base italo-francese Concordia di Dome C, sul plateau antartico a 3.300 m di altitudine, si è conclusa la campagna estiva con la partenza in aereo del personale che vi ha partecipato. Contestualmente ha preso il via la decima campagna invernale che sarà condotta da un gruppo di tredici esperti, sette dell’IPEV (Istituto polare francese Paul Emile Victor) e sei del Pnra. Le attività invernali prevedono il proseguimento dei lavori di ricerca in corso nell’ambito dei programmi antartici francese ed italiano, che riguardano studi di glaciologia, chimica e fisica dell’atmosfera, di astrofisica, di astronomia e di geofisica. Nell’ambito degli studi scientifici sull’adattamento umano in ambiente estremo proseguiranno i progetti della European Space Agency (ESA).

I collegamenti con l’Italia hanno riguardato il progetto di divulgazione Adotta una scuola dall’Antartide: ventitré scuole (tra elementari, medie e superiori) si sono collegate via skype con ricercatori e tecnici presenti alle basi Mario Zucchelli, Concordia e McMurdo.

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