Input your search keywords and press Enter.

Animali selvatici vittime del traffico veicolare. WWF chiede soluzioni

Il traffico veicolare mette a rischio migliaia di piccoli mammiferi, rettili ed anfibi. Questo problema, denuncia il WWF Puglia, riguarda diverse strade provinciali del territorio pugliese.

La rete viaria determina un effetto barriera, che limita la naturale e necessaria esigenza di spostamento degli animali. Questo effetto barriera causa danni alla biodiversità, ma anche all’incolumità degli automobilisti.

La situazione più critica è stata riscontrata dal WWF nel  Sito di Importanza Comunitaria SIC Murgia dei Trulli. Proprio sulla strada provinciale Monopoli – Alberobello e sulla Monopoli – Conversano sono stati trovati morti diversi esemplari di Tasso (foto), specie estremamente rara.

Ma gli episodi sono tantissimi, come il rinvenimento di esemplari di Colubro leopardino (rettile) nella Zona Pantano Ripalta a Bisceglie e i Rospi smeraldini (anfibi) a Conversano e Martina Franca, tutti schiacciati dalle auto.

WWF Puglia ha dunque inviato una nota al Comune di Monopoli (ente capofila del SIC), all’assessorato alla Tutela dell’ambiente, ecologia e ricerca fonti energetiche della Provincia di Bari e all’Ufficio Parchi e tutela della Biodiversità della Regione Puglia.

Il WWF suggerisce opere di minimizzazione di impatto (tra l’altro previste dal Piano di gestione del SIC): sottopassi o sovrappassi inerbiti, segnaletica stradale che avverte del rischio di attraversamento di fauna selvatica, catadiottri antifauna. Proposta anche la realizzazione di opere atte ad impedire fisicamente l’ingresso degli animali sulla carreggiata e l’avvio, con riferimento agli anfibi, di specifiche campagne di salvataggio manuale degli esemplari in attraversamento.

Queste soluzioni, osserva il WWF, potranno essere applicate solo dopo l’avviamento di specifici studi di monitoraggio. Ciò al fine di individuare i cosiddetti punti focali di attraversamento, cioè quei tratti di strada dove, per varie ragioni, si rinviene un maggior numero di animali investiti.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *