Animali da compagnia: “no al commercio illegale”

Come l’Italia, anche il Parlamento europeo prende una posizione netta contro chi maltratta e lucra illegalmente con gli animali. Il CTCU pubblica un vademecum per chi vuole adottare un animale

Gli animali da compagnia sono parte integrante della nostra vita. Da sempre l’uomo ha convissuto e ha costruito la propria evoluzione sulla base dei rapporti con gli animali e sulla condivisione e sulla reciproca collaborazione. Per cui, è innato nell’uomo la necessità di avere un “animale di compagnia”, perché è parte della famiglia.

Cuccioli di gatti e cani in cerca di una famiglia vengono venduti nei negozi specializzati ma anche agli angoli delle strade e sui social-network. Peccato che spesso dietro tale commercio, vi siano traffici illegali, gestiti da bande criminali, che non hanno il minimo scrupolo nel vendere il maggior numero di animali possibile, magari anche malati, per far soldi in fretta.

Secondo alcune stime, ogni mese all’interno dell’Ue vengono scambiati circa 46.000 esemplari di   cani. Una parte degli allevatori starebbe abusando della legislazione UE (Regolamento n. 576/2013) sui movimenti a carattere non commerciale degli animali di compagnia, per scambi di natura economica. Molti cuccioli, trattati come meri oggetti lucrativi in questo mercato illegale, muoiono durante il trasporto o subito dopo il loro arrivo a destinazione. Per i cuccioli sopravvissuti, poi inizia un nuovo calvario. Spesso si ammalano perché non sono stati vaccinati. Soffrono di gastroenterite virale, cimurro, malattie facilmente trasmissibili, spesso a decorso mortale. Le leggi a tutela ci sono, ma spesso questi traffici sfuggono ai controlli.

I deputati di Bruxelles chiedono un sistema comunitario obbligatorio che preveda: la registrazione di gatti e cani, una regolamentazione da parte dell’UE degli impianti di allevamento commerciale su larga scala, le cosiddette “fabbriche per cuccioli”, una più vigile applicazione della normativa esistente e sanzioni più severe per chi non la rispetta. Infine, si prevede un maggior numero di campagne di informazione e sensibilizzazione per incoraggiare le persone ad adottare, piuttosto che ad acquistare, i propri animali domestici.

Sul territorio nazionale è in vigore la legge sulla protezione degli animali (L. del 20.07.04, n. 189, contro il maltrattamento degli animali) e il D.L. n. 532 del 30.12.1993 che recepisce una direttiva CEE relativa alla protezione degli animali durante il trasporto. In provincia di Bolzano gli animali sono tutelati inoltre, dalla legge n. 9, del 15.05.2000, modificata successivamente dalla legge provinciale n. 1, del 12.02.2016.

Il Centro Tutela Consumatori Utenti ha approntato un foglio informativo che aiuterà a diventare proprietari di un cane o di un gatto, senza incentivare inconsapevolmente il deplorevole commercio dei cuccioli, e per avere inoltre una buona garanzia d’aver acquistato un animale sano che vi darà gioia per molto tempo.

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