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Anche la musica scende in campo contro l’amianto

Musica contro l’inquinamento è un progetto nato e realizzato a Taranto: si tratta della registrazione di un brano che sostiene, attraverso la destinazione dei fondi ottenuti con la sua successiva diffusione, la ricerca sugli inquinanti nel latte materno. Un progetto indipendente in favore della ricerca indipendente, libera e necessaria. E’ partito ad inizio estate, infatti, l’appello –inoltrato dal Fondo antidiossina onlus Taranto– per donne che avrebbero partorito in quest’arco di tempo e che, in forma gratuita avrebbero consentito la ricerca su un campione del loro latte.

I musicisti del progetto "Musica contro l'inquinamento" al lavoro

Per la città di Taranto, Musica contro l’inquinamento rappresenta senza dubbio una novità. Marco Schnabl, il curatore della direzione artistica, con il sostegno e l’aiuto di Mimmo Gori, direttore tecnico, ha selezionato e messo insieme più musicisti tarantini. Racconta che «i meeting sono stati diversi, prima di giungere alla selezione del brano, ed alla fine abbiamo voluto fosse Di seta e d’amianto –di cui Gori è l’autore».

Schnabl è un produttore, e si sta confrontando con la realtà tarantina dopo una lunghissima parentesi londinese, ma a dispetto di un passato in cui Taranto è stata città dormiente, «la coscienza generale sull’inquinamento, oggi – dice – si è svegliata  ed è molto forte». Il lavoro per Musica contro l’inquinamento  è iniziato nel mese di luglio e adesso si attende la presentazione ufficiale del brano  e la pubblicazione su canali internet come iTunes. Si potrà anche comprarlo su supporto cd, così come si sta pensando ad un’uscita nelle edicole con una distribuzione affiancata ad un giornale.

L'impianto siderurgico ILVA di Taranto

Lo scopo dell’intero progetto, il fondamento alla base di una produzione realizzata per beneficenza, è questo il legame attorno al quale si sono raccolti e confrontati, oltre a Schnabl e Gori, Francesco Falcone, che ha curato la programmazione, Fido Guido, Gianluca Milanese, Gisberto Nicoletti, Stefano Delacroix, Mauro Semeraro, Alberto Dati, Francesco Greco, Leo Tenneriello, G. Cellamare, Daniele Sacco, Sara Favale, Alessia Cosma. Più di dieci professionisti di ottimo livello in uno studio di registrazione: «la ricerca su un tema come l’inquinamento è un fine specifico che interessa tutta la città –aggiunge Schnabl – e da un punto di vista lavorativo, ‘Musica contro l’inquinamento’ ha rappresentato anche la curiosità di vedere cosa si sarebbe potuto ottenere da questa sinergia». A fine mese sarà possibile ascoltare Di seta e d’amianto, il frutto della collaborazione artistica per il quale i protagonisti stanno anche discutendo la possibilità di creare una associazione tra artisti e produttori indipendenti.

Il cantante tarantino Fido Guido offre la sua voce per "Di seta e d'amianto"

I MUSICISTI DEL PROGETTO "MUSICA CONTRO L'INQUINAMENTO" IN SALA REGISTRAZIONE

Il direttore artistico del progetto "Musica contro l'inquinamento" Marco Schanbl e una musicista in sala registrazione

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