Input your search keywords and press Enter.

Amianto: la Solvay Chimica ne ha fatto massiccio uso fino al 2000

 

(clicca per ingrandire)

Solvay Chimica Italia SpA. Qui tutto sembra appartenere alla famiglia Solvay. Anche la vita! La vita di qualche centinaio di lavoratori morti di malattie asbesto correlate, contratte in una fabbrica che ha continuato ancora a fare uso massiccio di manufatti a base di amianto, ben otto anni dopo l’entrata in vigore della legge 257 del 1992 che ha vietato nel nostro Paese la lavorazione dell’amianto in ogni sua forma.

Ambient&Ambienti è in grado di mostrarvi un documento, che porta la data del 1° agosto 2000. È una relazione tecnica con tanto di firme di personale specializzato che autorizza modifiche e uso, appunto, di guarnizioni a base di amianto.  Le stesse, come descritto nella relazione, erano realizzate da una ditta appaltatrice – regolarmente autorizzata da autorità competente (?), è scritto – in locali dati in comodato d’uso all’interno della fabbrica Solvay e manipolate. Nello stesso magazzino dove le suddette guarnizioni a base di amianto erano stoccate, venivano, poi, depositate anche le guarnizioni usate.

Dopo l’esito positivo del Processo Eternit di Torino, l’Osservatorio Nazionale Amianto continua a promuovere lo stesso procedimento anche in altre città. Ne ha parlato oggi l’avvocato Ezio Bonanni, difensore di parte civile nel processo alla multinazionale svizzera e presidente nazionale dell’ONA, in un incontro a Rosignano Solvay.

N.B. Per i dettagli vi rimandiamo alla prossima settimana nella rubrica Ambient&società

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *