Input your search keywords and press Enter.

Amianto: è operativo l’ambulatorio online ONA

L’Osservatorio Nazionale Amianto rende noto che è attivo l’ambulatorio oncologico online ONA ONLUS, in collaborazione con il Dipartimento Ricerca e Cura del Mesotelioma della stessa associazione. L’accesso è libero a tutti (anche ai non iscritti all’ONA) per consulenza e assistenza, scrivendo ai seguenti indirizzi:

ambulatoriooncologico.ona@gmail.com

osservatorioamianto@gmail.com

Direttore dell’ambulatorio on-line è il dott. Roberto Valenza, medico chirurgo specialista in oncologia medica. L’ambulatorio on-line è un’ulteriore struttura che si somma alle attività del Dipartimento Ricerca e Cura del Mesotelioma, di cui è direttore il prof. Luciano Mutti, che può essere contattato all’e-mail:

luciano.mutti@hotmail.it 

e al numero 338/6836453.

Al fine di ottenere l’indennizzabilità “anche per le patologie non rientranti nelle tabelle ma per le quali sia comunque provata la causa di lavoro” (Corte Costituzionale, Sentenze n. 179 del 18.02.88, e n. 206 del 25.02.88) e poter essere riconosciute come causate dall’amianto e da altri agenti patogeni ci si può rivolgere all’associazione scrivendo una e-mail all’indirizzo:

osservatorioamianto@gmail.com

oppure direttamente all’avv. Ezio Bonanni all’e-mail:

avveziobonanni@gmail.com

o al numero 0773/663593.

L’ONA informa, inoltre, che all’associazione hanno aderito il prof. Gennaro D’Amato, (Direttore della Divisione di Malattie respiratorie e allergiche, Dipartimento di Malattie del Torace Ospedale A. Cardarelli, Napoli), il prof. Giuseppe Di Maria (Direttore della Scuola di Specializzazione in Pneumologia dell’Università di Catania) e il prof. Roberto Valenza, Direttore della UOC Oncologia, Ospedale Vittorio Emanuele Gela.

“Siamo certi – ha commentato il presidente nazionale dell’ONA avvocato Ezio Bonanni – che anche grazie alla collaborazione di questi eminenti uomini di scienza, la nostra associazione possa proseguire nel suo impegno di assistenza per i pazienti affetti da patologie oncologiche (mesotelioma, tumore polmonare etc.), per la diagnosi precoce (prevenzione secondaria) e, la più importante in prospettiva, la prevenzione primaria”.

“Il mesotelioma si può sconfiggere solo attraverso l’apporto fondamentale della ricerca scientifica. Non possiamo trascurare pazienti troppe volte lasciati soli da uno Stato colpevole e incurante e che qualcuno vorrebbe continuare a sacrificare sull’altare della necessità del risparmio delle spese sanitarie”, ha dichiarato Bonanni.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *