Ambiente, tra la chimica e il mare – VIDEO

Gli studenti dell’istituto tecnico Panetti Pitagora di Bari hanno seguito l’attività dell’Arpa in mare a bordo della motovedetta della Guardia Costiera, nel corso della Settimana Regionale del mare

 

Il mare è fonte inesauribile di informazioni per comprendere il mondo. Conoscere il suo stato di salute, comprendere i meccanismi che regolano i suoi molteplici ecosistemi e imparare come le creature viventi si adattano a vivere in un ambiente bellissimo ma anche ostile, sono dati importantissimi per la scienza, perché le interazioni tra le parti sono alla base dell’equilibrio naturale.

Ma questo equilibrio oggi è messo a dura prova a causa dell’uomo. L’inquinamento prodotto dalle attività umane provoca danni anche irreversibili all’ambiente, condannando gli ecosistemi.

Il mare è un importante polmone per il pianeta perché filtra e ingloba l’anidride carbonica, restituendo ossigeno all’ambiente. Ma il mare è anche il luogo dove viene scaricato tutto l’inquinamento prodotto sulla terraferma. E i danni provocati sono evidenti sugli habitat e sulle creature marine, che rientrano nella catena alimentare fino a noi.

Per queste ragioni è importante tutelare il mare, analizzare la qualità delle acque, effettuare test chimici sui campioni raccolti e una volta accertato lo stato di salute, bisogna intervenire con azioni mirate per curarlo e salvaguardarlo.

Per fare tutto ciò servono risorse e competenze specifiche ma anche tanta sensibilizzazione. È questo uno degli scopi dell’attività svolta dalla classe 3° ITCM (Istituto Tecnologico Chimica e Materiali) dell’Istituto Tecnico Panetti Pitagora di Bari, diretto dalla preside ing. prof.ssa Eleonora Matteo. Gli insegnanti Antonella Di Lillo, docente di Laboratorio di Chimica, Adriana Pedone, docente di Chimica Organica, e Fabrizio Scialpi, docente di Chimica Analitica, hanno accompagnato il gruppo di studenti ad effettuare i rilievi in mare insieme a due tecnici dell’Arpa Puglia, Viviana Casale e Marco D’Onghia del Centro Regionale Mare.

A bordo della motovedetta della Guardia Costiera M/V 268, l’equipaggio, agli ordini del Luogotenente Stefano Capogna, ha accolto gli studenti e i tecnici dell’Arpa che hanno mostrato come raccogliere i campioni di acqua al largo del porto di Bari ed eseguire i test. L’iniziativa si è svolta nel corso della Settimana Regionale del Mare.

Nonostante una splendida giornata di sole che poteva fuorviare gli interessi, gli studenti hanno partecipato attivamente alle operazioni e hanno seguito con attenzione le attività dell’Arpa a bordo della motovedetta della Guardia Costiera. Alcuni di loro non hanno nascosto l’interesse verso la ricerca scientifica ma anche verso gli interventi della Guardia Costiera e dell’Arpa in ambito ambientale.

Grazie a questa esperienza, i ragazzi hanno potuto vedere sul campo ciò che studiano sui libri nel corso dell’anno scolastico. Teoria e pratica, insieme, sono fondamentali per il processo di apprendimento e di crescita, a tutte le età.

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