Ambiente: tecnologia ad hoc per ridurre le emissioni dei motori Ferrari

LaFerrari

I costruttori di automobili sportive sono sempre più consapevoli che l’ambiente vada salvaguardato, anche se questa, più che altro, sembra essere un’esigenza legata alle normative imposte dalle autorità.

La Ferrari non viene meno a questa risolutezza e per voce del direttore del reparto motori Vittorio Dini, conferma l’intenzione di apportare un calo considerevole alle emissioni prodotte dalle auto che la fabbrica di Maranello produrrà in futuro.

La sfida della casa modenese è ridurre la media delle emissioni della gamma a 216 grammi di CO2 al chilometro, contro gli attuali 270 grammi, senza ridurre l’efficienza dei propri motori. Un taglio del 3% l’anno, fanno sapere dalla casa delle rosse che, considerato l’andamento in crescita della potenza dei motori, ha come obiettivo il 20% di abbattimento delle emissioni per il 2021.  Per centrarlo, sarà utilizzato il turbo su tutti i motori V8 e il propulsore ibrido sui V12; oltre alla riduzione del peso delle vetture.

La Ferrari California T monta un motopropulsore V8 da 3.855 cm3 e sviluppa 560 CV

Il Cavallino Rampante ha quindi abbandonato il motore aspirato in favore del turbocompresso con la California T, che monta un motopropulsore V8 da 3.855 cm3 e sviluppa 560 CV e una coppia massima che, in settima marcia è di 755Nm. Velocità massima 316 km/h, da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi. Grazie al suo tettuccio a scomparsa, in soli 14 secondi la California T si trasforma da raffinato coupé a piacevole e ricercata spider.

Per quanto concerne la tecnologia ibrida, invece, Amedeo Felisa, responsabile Ferrari, assicura che gioverà alle prestazioni del motore e non inficerà l’estetica del veicolo. Il modello presentato l’anno scorso dalla casa di Maranello al Salone dell’automobile di Ginevra è LaFerrari, prodotta in serie limitata – i 499 esemplari sono stati tutti venduti – ma sarà seguita da altri modelli con tecnologia simile: Ferrari ha annunciato che da qui al 2018 farà debuttare una nuova auto l’anno.

Il propulsore ibrido del V12 de LaFerrari eroga una potenza complessiva di 963 CV

LaFerrari ha un motore di 6.262 cm³ che eroga 800 CV a 9.250 giri/min; grazie al sistema di recupero di energia HY-KERS, propulsore elettrico sviluppa ulteriori 163 CV per una potenza complessiva a 963 CV e la coppia complessiva massima a oltre 900 Nm. Grazie allo schema ibrido, i consumi nel misto sono di 14,2 l/100 km (7,042 km/l), riuscendo inoltre a contenere le emissioni di CO2 a 330 g/km.

La tecnologia che equipaggerà il V12 Ferrari ibrido, sarà sviluppata ad hoc – ha affermato Amedeo Felisa -, per garantire basse emissioni di CO2 mantenendo il modello attuale.  Il manager del Cavallino non si sbilancia sulle tempistiche ma assicura che molto probabilmente la tecnologia verde sarà in tutte le vetture Ferrari.

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