Il Corpo Forestale dello Stato impegnato, nel basso Salento, in controlli a tappeto per contrastare i reati contro l’ambiente. Un sequestro e quattro denunce il risultato delle indagini.
Gli uomini del Comando stazione forestale di Tricase hanno accertato, in località Via Marittima-Diso, in agro del comune di Diso, uno sbancamento di circa 2000 m per una profondità di 40 mq di roccia. Denunciato il proprietario del terreno. L’ipotesi di reato riguarda la realizzazione di opere permanenti comportanti la trasformazione dell’assetto urbanistico- territoriale in assenza del permesso di costruire.
Rifiuti e spianamento Santa Cesarea TermeA Santa Cesarea Terme, località Scarpe, sono stati ritrovati cumuli di diversi materiali, in parte spianati per realizzare una rampa ed un piazzale sopraelevato. Sempre sullo stesso terreno, giaceva abbandonato materiale di risulta, come piastrelle, parti di pavimento, parti di solaio, conci di tufo, mattoni forati, oltre che asfalto, materiale plastico di varia natura, pneumatici, amianto, pali della luce dismessi e materiale vegetale. Denunciato il proprietario del terreno.
Lavori edili non autorizzati Salve
A Salve, località Serrazza, sono stati fermati dei lavori edilizi abusivi. I forestali hanno accertato la ristrutturazione di fabbricati esistenti e la realizzazione di nuovi, tra cui anche una piccola piscina, senza alcuna autorizzazione. Denunciati il proprietario e l’usufruttuaria dei fabbricati.


