Ambiente, presentazione “Rapporto Ecomafia 2014”

Il termine ecomafia, coniato da Legambiente ed entrato nel vocabolario Zingarelli, indica quei settori della criminalità organizzata che traggono profitto dai reati contro l’ambiente: tra questi, smaltimento illecito dei rifiuti, abusivismo edilizio e le attività di escavazione.

Il fenomeno è monitorato in modo sistematico da Legambiente, che ogni anno pubblica il Rapporto Ecomafia. Il dossier è un’opera collettiva, coordinata dall’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente e realizzata in collaborazione con tutte le forze dell’ordine: Arma dei Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato e delle Regioni a statuto speciale, Capitanerie di porto, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Direzione investigativa antimafia. Alla stesura, collaborano l’istituto di ricerche Cresme (per quanto riguarda il capitolo relativo all’abusivismo edilizio), magistrati impegnati nella lotta alla criminalità ambientale e avvocati dei Centri di azione giuridica di Legambiente.

Numeri, indagini e storie dell’illegalità ambientale saranno raccolti nel Rapporto Ecomafia 2014. La presentazione, mercoledì 11 giugno presso la sala stampa di Legambiente Puglia a Bari.

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