«Finalmente siamo riusciti a far capire che l’ambiente è importante per generazioni future ma anche per l’economia».
Il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti (foto), intervistato da Federico Taddia a L’Altra Europa su Radio 24 (in onda oggi alle 10.00) racconta quale futuro immagina per l’ambiente in Europa. «L’ambiente non conosce confini. Tra poco l’Italia comincerà il suo semestre di presidenza del Consiglio dell’Unione e io sarò presidente di tutti i ministri dell’ambiente europei. Questa è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire per portare a termine un grande obiettivo: che l’Europa sia la prima ad essere arrivata ad un accordo fra tutti i 28 paesi in termini di riduzione delle emissioni di CO2 del 40% entro il 2030. Vogliamo anticipare gli altri Paesi, l’Europa deve dare un segnale per prima».
«Da quando sono diventato ministro – continua Martina – guardo l’ambiente in modo diverso e sono affascinato soprattutto dall’interesse che dimostrano i giovani. Stiamo lavorando molto per portare la cultura ambientale tra i giovani. I miei figli sono nativi digitali, vorrei che diventassero nativi ambientali».


