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Ambiente: l’UE prepara la COP10

In preparazione della Decima Conferenza sulla Convenzione di Basilea (Conference of the Parties – COP10) sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi e del loro smaltimento che si terrà a Cartagena de Indias, dal 17 – 21 ottobre 2011, il Consiglio dell’Unione Europea si è riunito oggi a Bruxelles. Alla fine della riunione, il Consiglio ha approvato alcune norme da adottare in attesa della Strategia Europa 2020. Iniziativa di punta è l’adozione di una “maggiore efficienza delle risorse per meglio sviluppare un’economia verde nell’ambito dello sviluppo sostenibile”. Il Consiglio ha riconosciuto, inoltre, che per garantire una maggiore efficienza delle risorse, i rifiuti possono essere riutilizzati, riciclati e recuperati, così da poter sostituire i combustibili fossili e minerali. Un ruolo importante devono svolgerlo i produttori impegnandosi a produrre meno rifiuti e i gestori perché dai rifiuti possano trarre maggiori risorse a maggiore tutela della salute umana e dell’ambiente.

Il Consiglio, pertanto, ha posto l’accento, con il Nuovo Quadro Strategico 2012-2021 (QSN – NSF) sulla necessità urgente di prevenire, combattere e ridurre significativamente spedizioni illegali di rifiuti, anche attraverso una maggiore cooperazione tra le reti esistenti come IMPEL, migliorare la cooperazione internazionale tra le agenzie e la necessità di gestire i rifiuti pericolosi in modo ecologicamente corretto. Accolte con favore le decisioni di rafforzare la cooperazione e il coordinamento tra le Convenzioni di Basilea, di Rotterdam e di Stoccolma e di promuovere partenariati.

Nelle conclusioni del Consiglio è stata approvata anche una strategia comunitaria per un migliore smantellamento delle navi, già adottata nell’ottobre 2009. La gestione sicura ed ecologicamente corretta di riciclaggio delle navi è una priorità per l’Unione Europea e il Consiglio ha fortemente incoraggiato gli Stati membri dell’UE a ratificare la Convenzione di Hong Kong, come una questione di priorità in modo da facilitare la sua entrata in vigore il più presto possibile.

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