La Puglia figura tra le regioni con il più alto numero di reati ambientali e traffici illeciti nel settore dei rifiuti. Il dato, pur reale rispetto alla presenza di fenomeni illeciti, rende un quadro falsato della situazione. Da anni la collaborazione inter-istituzionale con Arpa e Cnr e l’accordo quadro specifico con le Forze dell’Ordine permette una forte azione di repressione. E’ il quadro tracciato dall’Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia, Lorenzo Nicastro, al convegno sui temi della tutela ambientale, organizzato presso la sede della Guardia di Finanza di Bari.
“I controlli che svolgono i vari soggetti sul nostro territorio – ha sottolineato Nicastro – permettono di arginare fenomeni illeciti che procurano danni ambientali, tributari e soprattutto minano la salute dei cittadini. Emblematico è il caso dei tendoni agricoli pregni di fitofarmaci smaltiti in maniera illegale presso i mercati cinesi che rientrano in Italia sotto forma di giocattoli o plastica per alimenti, come piatti e bicchieri. La morsa della lotta agli illeciti sul nostro territorio allargata all’intero territorio nazionale permetterebbe il recupero a tassazione di 40miliardi di euro”.


