Input your search keywords and press Enter.

Ambiente, isole norvegesi salvate dalle trivelle

L’ambiente delle isole norvegesi è al sicuro dalle trivelle. Il nuovo governo locale, infatti, vieterà la ricerca petrolifera nell’area delle isole Lofoten, Vesterålen and Senja. Inoltre, il nuovo governo norvegese ha deciso di non consentire le ricerche petrolifere nelle aree dell’alto Artico e in altre aree di valore.

L’area delle Lofoten era protetta dal 2001, ma negli ultimi anni c’erano state forti pressioni per aprirla alle ricerche petrolifere.

Per il WWF, la Norvegia ha compiuto una scelta senza precedenti. Ha affermato Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia WWF Italia: «La vittoria norvegese non è solo una vittoria per tutti gli ambientalisti che, con il WWF Norvegia, si battono da anni per la protezione delle Lofoten. È prima di tutto una grande vittoria per una natura incredibile, per i merluzzi, per gli uccelli marini, per la più grande barriera corallina d’acqua fredda del mondo».

Il WWF si auspica simili provvedimenti per il Canale di Sicilia e l’isola di Pantelleria: attraverso la petizione Sicilia: Il petrolio mi sta stretto, il WWF chiede l’istituzione di un’area protetta. Sempre nei mari siciliani, gli ambientalisti propongono di ridurre la produzione e l’uso di combustibili fossili, per valorizzare il valore naturalistico, storico e paesaggistico dell’area.

Marco Costantini, responsabile Mare del WWF Italia: «Pantelleria è un Eden in mezzo al mare, un’isola che rischia di essere malamente sporcata dagli sversamenti routinari o da possibili incidenti, che tutti ci auguriamo non avvengano mai. Quando il governo italiano fermerà questo illogico sfruttamento attorno a un’isola di una bellezza stordente? Quando potremmo dire con orgoglio che l’Italia è come la Norvegia?».

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *