Ambiente: gli aeroporti pugliesi sono un modello di compatibilità

L’aeroporto Karol Wojtyla di Bari-Palese

«Gli aeroporti pugliesi sono un modello di riferimento per quanto riguarda il tema della compatibilità ambientale». Lo ha detto il Presidente dell’ENAC Vito Riggio, riferendosi al programma di efficientamento energetico dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari-Palese, dove questo pomeriggio, 12 settembre, ha effettuato un sopralluogo per una verifica dello stato dei lavori relativi all’ampliamento dell’aerostazione passeggeri.Secondo il cronoprogramma, le opere saranno ultimate entro le metà del mese di ottobre e saranno quindi sottoposte al collaudo prima dell’entrata in esercizio.

Nel corso della visita il presidente Riggio ha espresso il proprio apprezzamento per la società Aeroporti di Puglia e per i risultati conseguiti nella realizzazione degli investimenti e nella riqualificazione delle infrastrutture che hanno portato anche a un potenziamento dei collegamenti aerei.

Il presidente dell’ENAC ha rimarcato che gli aeroporti pugliesi sono un modello anche per l’attuazione di politiche sociali e di conciliazione vita/lavoro, tra cui, ad esempio, la realizzazione dell’asilo nido aziendale.

Risultati in linea con quanto previsto dal contratto di programma stipulato tra l’ENAC e Aeroporti di Puglia – è scritto nel comunicato della società aeroportuale pugliese -, che permette alla società di avere certezza delle entrate e favorisce quindi gli investimenti previsti nel Master Plan aeroportuale.

Al sopralluogo erano presenti, oltre al presidente Riggio, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, l’amministratore unico e il direttore generale di Aeroporti di Puglia Giuseppe Acierno e Marco Franchini, il direttore aeroportuale ENAC Puglia e Basilicata Antonio Lattarulo, nonché i rappresentanti delle imprese che stanno realizzando le opere.

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