Ambiente, conoscere per tutelare

Documentare e rendere noti i problemi a cui sta andando incontro l’ambiente è l’obiettivo dei prossimi viaggi di Alex Bellini, il navigatore oceanico che ha attraversato prima l’Atlantico e poi il Pacifico a remi, testimonial a Bari del meeting  “Sostenibilità e innovazione nella salvaguardia del mare. Esperienze a confronto”. Bellini nel 2011 e 2012 sarà protagonista di nuovi progetti che lo vedranno protagonista di una corsa podistica negli Stati Uniti di 5 mila chilometri, da Los Angeles a New York, da percorrere in 70 giorni. «Vorrò creare – ha detto Bellini – le condizioni affinché tutti possano consapevolmente apprendere cosa vuol dire riscaldamento globale e quali ricadute ha sull’ambiente». Il navigatore oceanico ha raccontato la sua straordinaria esperienza che lo ha visto da solo a bordo di una canoa per 400 giorni dimostrando come anche le sfide impossibili possono essere realizzate con mezzi “sostenibili” e tecnologie intelligenti alimentate solo da energia eolica e solare. «Il mare è stato testimone del cambiamento radicale: da ragazzo a uomo che è riuscito ad imparare dai propri errori e vittorie».

Alex Bellini

La sua esperienza coniuga la mission del progetto Aiutaci a salvare il mare, finanziato dalla Provincia di Bari con fondi POR Puglia FSE 2007-2013, Stato e Regione Puglia,  ed attuato dall’Associazione Temporanea di Scopo – Associazione Toto e  Lega Navale Italiana Presidenza Nazionale, attraverso il quale è stata sperimentata una vincente sinergia tra istituzioni, mondo accademico, imprese e appassionati di mare uniti per un comune obiettivo.

La nautica da diporto “possibile” è stato il filo conduttore degli interventi delle aziende della provincia di Bari che si sono distinte nel campo del diporto sostenibile e sono riuscite a conquistare fette del mercato globale. Tra queste ci sono Energenia Sas di Conversano, che ha progettato i pannelli solari per la barca del navigatore solitario Giovanni Soldini e la Fluidotecnica Sanseverino di Bari che ha brevettato un sistema per separare acqua da petrolio, prezioso nelle bonifiche ambientali. Fra le innovazioni tecnologiche presentate vi è il Paper8, la prima barca pieghevole dell’imprenditore barese Marco Oliveto, e la Levantina, una filante e velocissima deriva nata da un progetto del Politecnico di Bari. La Ingemar Srl, invece, è una società specializzata nella costruzione di “porti verdi” a basso impatto ambientale.

Paper8, la barca pieghevole

Il lavoro dalle istituzioni locali, invece, in direzione della tutela dell’ambiente è stato già avviato, in particolare nella raccolta differenziata. Secondo Marco Barchetti Assessore all’Ambiente della Provincia di Bari, «l’ambiente negli anni passati è stato trascurato. La Provincia di Bari sta rispondendo con attività di sensibilizzazione ed informazione». Nell’ambito della formazione, invece, Mary Rina, Assessore alla formazione Professionale della Provincia di Bari, ha annunciato di«“voler continuare a fare attività formativa utilizzando i bandi attraverso l’uso dei fondi strutturali. Per l’ambiente, l’uso degli strumenti da diporto, in particolare, la possibilità è di continuare un’esperienza. Possono, per esempio, essere organizzati corsi per skipper o conducente di barche a vela da affiancare ad altri percorsi formativi più ampi e complessivi». Per il prossimo anno i fondi a disposizione ammontano a 12 mln di euro.
E anche Francesco Mariani presidente dell’Autorità Portuale di Bari,  parlando del sistema portuale pugliese e della tutela dell’ambiente, spiega che «occorre assumere fino in fondo ogni normativa che imponga il rispetto del mare. E’ necessario da parte di ogni Porto intervenire nei casi di emergenza per impedire che l’inquinamento possa essere causa di effetti molto gravi anche per la città. In terzo luogo bisogna mettere insieme una serie di misure per attenuare l’impatto ambientale: spingere per i mezzi elettrici e cercare da parte delle navi di attenuare la presenza di generatori che sono causa d’inquinamento. Occorre sviluppare con il contributo dell’Europa un’iniziativa finalizzata a ridurre questo impatto».

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