Ambiente, cento adesioni alla Carta del Mare

Carta del Mare

Sono oggi cento i soggetti aderenti alla Carta del Mare, strumento utile a far emergere i comportamenti virtuosi di operatori pubblici e privati per la tutela e la valorizzazione dei territori legati al mare. Ventisei le nuove adesioni.

Gli aspetti innovativi del 2014, ha sottolineato la presidente del Mu.Ma (Museo del Mare di Genova) Maria Paola Profumo, sono rappresentati dalle buone pratiche relative alla green economy, all’economia circolare declinata sul tema della sostenibilità e sulle responsabilità individuali e imprenditoriali per la tutela dell’ambiente inteso come bene comune. Il Progetto Shark: obiettivo Carta del Mare 2.0, si propone quale sistema informatico di raccolta, elaborazione e condivisione di «buone pratiche».

Sul tema dell’ambiente si sono registrate il maggior numero di buone pratiche – 304 – seguite da cultura accoglienza e lavoro. Fra i nuovi aderenti: AsDomar Generale Conserve Spa, la cooperativa Costa Balenae Whale and Nature Watching che ha progettato una barca eco-compatibile ed eco-sostenibile, l’associazione sportiva Outdoor Portofino, il Posidonia Project che con il Festival Internazionale di arte ambiente e sviluppo sostenibile il prossimo anno approderà sulle coste liguri,il Museo del Mare di Trieste.

La Carta del Mare rientra nel più ampio progetto del parco culturale del mare, ideato e promosso dal Mu.Ma in collaborazione con la Regione e l’Agenzia in Liguria, con l’Associazione promotori e la Saar, volto a realizzare un sistema territoriale regionale basato sui valori del mare, dai punti di vista della cultura, dell’ambiente, dell’accoglienza e del lavoro.

[fonte: Il Secolo XIX]

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