Ambiente: bruciava rifiuti, applicato il decreto “Terra dei fuochi”

Bruciava polistirolo, plastica, legno e altro materiale: dovrà rispondere del reato di combustione illecita di rifiuti cosiddetto decreto “Terra dei fuochi”

Bruciava contenitori alveolari di polistirolo, tubi di plastica per irrigazione in agricoltura, pedane di legno e altro materiale di cui cercava di disfarsi illecitamente, evitando il regolare conferimento presso centri autorizzati.

Sorpreso in flagranza di reato da personale del Corpo Forestale dello Stato, del Comando stazione di Monopoli (BA), durante un servizio di tutela e controllo del territorio in località “L’Assunta”, il proprietario dell’area dovrà rispondere oltre che del nuovo delitto di combustione illecita di rifiuti – cosiddetto decreto Terra dei fuochi – (art. 256 bis del Testo unico Ambientale), anche di getto pericoloso di cose (art.674 c.p.).

Il rogo aveva generato la tipica nube scura, dovuta alla combustione del materiale plastico, oltre che un’esalazione nociva persistente nell’aria.

L’area, nelle vicinanze numerose abitazioni civili e terreni coltivati a ortaggi destinati al mercato ortofrutticolo, è stata sottoposta a sequestro.

Articoli correlati