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I giovani eroi dell’ambiente: le storie degli Alfieri della Repubblica

Alfieri della Repubblica. Premiati dal Presidente, Sergio Mattarella. Hanno promosso valori come il bene comune, la solidarietà, il volontariato e per l’impegno in singoli atti di coraggio

 

Alfieri della Repubblica

Alfieri della Repubblica

Sono veri e propri eroi dell’ambiente. E ben presto, saranno anche Alfieri della Repubblica. Ventinove ragazzi, tutti nati tra il 1999 e il 2007, riceveranno l’attestato d’onore dalle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Verranno premiati al Quirinale, lunedì 12 marzo. Il merito? Gli “Alfieri della Repubblica” sono ragazze e ragazzi che si sono distinti nella partecipazione, nella promozione del bene comune, nella solidarietà, nel volontariato e per singoli atti di coraggio. Modelli positivi di cittadinanza ed esempio dei molti ragazzi meritevoli presenti nel nostro Paese.

Gli alfieri e l’ambiente.

Quest’anno è stato dedicato ampio spazio a quanti si sono impegnati per la promozione dell’ambiente, inteso – spiegano dal Quirinale – sia come salvaguardia del territorio sia come sviluppo del patrimonio culturale e sociale.

Le loro storie sono tutte meritevoli di essere raccontate. Noi ne scegliamo qualcuna. Come quella di Giovanni Atzeni, che a marzo diventerà maggiorenne. Residente a Sassari, è animatore del Plant for the Planet, associazione ambientalista a cui partecipano bambini e ragazzi di ogni parte del mondo. Iniziando all’età di 11 anni, è arrivato a piantare da solo oltre 400 alberi, trovando spazi, chiedendo permessi e coinvolgendo l’Ente Foreste.

Viene da Castelfidardo, invece, in provincia di Ancona, il 13enne Alessio Burini: con la sua passione e le sue attività ha promosso la conoscenza del territorio, delle bellezze e della sua biodiversità. È mini-presidente della Federparchi Italia e mini-presidente del Parco del Conero.

Le storie degli alfieri.

Ci sono anche gli amici dei lupi. Leonardo Filiaci, classe 2000, residente a Bibbona (LI) insieme a un gruppo interclasse ha fondato “Il branco del Cattaneo”, che si è reso protagonista di concrete azioni antibracconaggio.

Risiede a Torino Melissa Maritano, (2000): con un’opera di volontariato consapevole e responsabile, ha promosso la conoscenza dei rischi derivanti da calamità e disastri naturali, riuscendo a raggiungere con una campagna di prevenzione centinaia di cittadini del suo territorio.

Le guide. 

Francesco Barberini da Acquapendente (Viterbo), invece, non ha ancora compiuto 11 anni. Eppure, nonostante la giovanissima età, è già un valente ornitologo, capace di riconoscere numerose specie italiane, europee e di altri continenti. Ha realizzato alcuni video, ha tenuto conferenze e ha anche curato il suo primo libro scientifico. Racconta il mondo degli uccelli attraverso un sito che cura personalmente e che gli ha fatto meritare attenzione e premi.

Stefano Martinangeli (2003), residente a Cerveteri (Roma) è molto attivo come volontario nell’area protetta del Monumento naturale Palude di Torre Flavia. E’ una guida competente per i visitatori e si dedica con impegno alle attività didattiche, legate alle peculiarità del territorio. Le sue collezioni naturalistiche sono diventate una parte importante del Museo della Natura all’interno dell’area protetta e proprio per il suo appassionato e rigoroso lavoro ne viene considerato il “direttore”.

Tra coraggio e impegno. 

Alla scoperta di Padova anche grazie a Martina Zanato (2000). Impegnata nel volontariato,  rende possibile l’accoglienza dei visitatori e la fruizione di musei e luoghi d’arte. Questa presenza, che mira a valorizzare e far conoscere i tesori della sua città, è andata sempre di pari passo con gli ottimi rendimenti scolastici e con un’azione generosa a favore dell’integrazione di bambini con difficoltà.

La 14enne Eleonora Cavagna, invece, è stata il motore di un progetto, ideato assieme ai compagni di classe, che ha mobilitato giovani per riqualificare l’isola di Budelli e per evitare che fosse ceduta a soggetti privati. Si è particolarmente distinta per passione e competenze in una campagna di micro-finanziamento che ha raggiunto notevoli traguardi e ha rafforzato la consapevolezza del valore dell’isola di Budelli per l’intero Paese.

Cittadinanza attiva a 360° anche per Simone Borsetti. Ha dato un contributo fondamentale a un progetto di cittadinanza attiva, finalizzato a migliorare l’ambiente e la salute nel proprio territorio. Sulla base di un monitoraggio su indici ambientali e di un sondaggio relativo alla percezione dei cittadini, sono state formulate proposte concrete, che sono state poi accolte nel Piano urbano per la mobilità sostenibile della città di Ferrara.

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Degrado e incendi. 

Simone Baglivo, come più giovane socio di Retake Roma, è impegnato nel contrasto del degrado urbano, nella valorizzazione dei beni comuni e nella diffusione della partecipazione civica, anche grazie all’utilizzo dei social network. Si è fatto promotore del format Retake Scuole, e tra gli studenti si dedica particolarmente a compiere analisi e formulare proposte al fine di migliorare la qualità del trasporto urbano.

Abel Martin Bettucchi da Genova ha dimostrato coraggio e preparazione. E’ intervenuto autonomamente durante un vasto incendio sviluppatosi a ridosso dell’abitato e della struttura ospedaliera di Gallipoli. Ha soccorso una famiglia e impedito che le fiamme divampassero ulteriormente. Ha messo in pratica quanto appreso da volontario, nelle attività di formazione per la protezione civile e le emergenze ambientali.

Video e radio. 

E’ un apprezzato youtuber Mattia Falessi (2004), residente a Roma. In un video, che ha riscosso successo nella rete, ha raccontato le bellezze di Lauco, borgo natio dei nonni paterni sui monti della Carnia. Poi, ha aperto un canale dedicato al trisavolo, in cui viene ricostruita la storia del paese.

Chiara Vallati è una giovane custode del Campo dei Miracoli. E’ una struttura eco-sostenibile divenuta luogo di incontro, sport e socializzazione nel quartiere Corviale, a Roma. La sua testimonianza rappresenta il valore dell’impegno femminile nelle attività di “Radioimpegno”, dove si è distinta nelle conduzioni radiofoniche e nella proposizione di contenuti originali.

I difensori della natura. 

Una targa anche per Alessia De Stefano, Davide Festugato, Dalila Manzi, Pier Francesco Masci, Chiara Mignardi, Giorgia Rizzi, Antonio Ruggiero, Matteo Sala, Matteo Zicchieri. Dal percorso di Alternanza scuola-lavoro, gli studenti del Liceo Leonardo da Vinci di Terracina si sono impegnati nella difesa del Parco della Rimembranza.

Gli alfieri della Repubblica

Gli alfieri della Repubblica

Nell’ agosto 2017 sono divampati alcuni incendi e  volontari WWF Litorale Laziale hanno organizzato squadre di sorveglianza, coinvolgendo gli studenti. I ragazzi si sono dimostrati bravi, puntuali e attenti. Le loro segnalazioni sono state preziose per sventare almeno altri tre incendi.

Gli innovatori dell’ambiente. 

Un riconoscimento anche per Gabriele Mariello, Roberto Leone e Alessandro Bruno.  La loro storia prende corpo a Gallipoli, nel Salento, dove hanno realizzato un rivestimento edibile a base di bava di chiocciola, aloe ed altre essenze naturali. L’invenzione vuole evitare lo sviluppo di batteri nella frutta e verdura, scongiurando così la possibilità da parte dei consumatori di contrarre infezioni ed evitando anche di disperdere grandi quantità di cibo.

Il progetto “A passo …di lumaca!” è stato premiato con medaglia d’oro alla competizione internazionale Genius Olympiad 2017 negli Stati Uniti.

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