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Ambient&Ambienti: web magazine

di Lucia Schinzano

Ambient&Ambienti:  perchè? La risposta può sembrare semplice, persino ovvia: non è solo l’ambiente circostante, il territorio, l’oggetto di questa rivista; non è solo l’elemento fisico l’obiettivo delle nostre indagini.  Ambient&Ambienti perché, anche,l’attenzione si posa sugli “Ambienti”, sul risultato – e sul prodotto finale – di ciò che l’uomo ha saputo pensare – e realizzare- per una migliore qualità della vita: progetti, siti, pianificazioni, edifici, soluzioni abitative e altro ancora.

Ma   Ambient&Ambienti non vuole essere soltanto una vetrina del “bello” : vuole anche riflettere, e con forza, sulla qualità “morale” degli investimenti in campo ambientale, sul territorio e nelle nostre case, guardando alla ricaduta in termini di crescita civile sui cittadini e non solo sugli addetti ai lavori : un invito, dunque a essere non solo “tecnici”, ma a saper progettare il futuro, grazie anche al contributo di esperti del settore. Il tutto con una grande attenzione a tutte le novità che il mercato offre. Nuovi materiali o nuove applicazioni del loro uso, tecniche costruttive innovative, libri, convegni , eventi, bandi di concorso: tutte queste segnalazioni trovano posto in Ambient&Ambienti.

In questo primo numero sarà il fotovoltaico con le sue applicazioni ad aprire una finestra  sulle opportunità che offrono le fonti rinnovabili di energia, dal semplice risparmio energetico ai suoi usi civili,  dal rapporto con la “godibilità” del territorio alle soluzioni edilizie. Si parlerà dell’esperimento del Porto di Ancona, del risparmio economico di cui potrebbero godere gli edifici pubblici, della ricerca portata a termine dal CNR di Bari e destinata a segnare una svolta nell’uso dell’energia offerta dal sole.

Insieme a questo tema, il vulnus al territorio causato da una sua cattiva gestione, con tutte le conseguenze in termini di danno irreversibile a cose e persone a causa di catastrofi naturali  – il terremoto in Abruzzo e l’alluvione a Messina –  o immissione di sostanze nocive nell’aria, come il “caso Taranto” insegna. Ma ci saranno anche gli esempi virtuosi del recupero di zone un tempo degradate: è il caso del quartiere Cappuccini di Lucera.

E c’è altro ancora su cui discutere. Nella versione on-line di Ambient&Ambienti (www.ambienteambienti.com) si parla, tra le altre cose, anche della scelta a favore delle energie rinnovabili operata dalla Fiera del Levante e della vocazione ecologista di Copenhagen. Fondamentale è anche l’apertura ai lettori. Per loro c’è uno spazio apposito: è  contributo@ambienteambienti.it, per dialogare in tempo reale  sulle problematiche e gli interrogativi che gli articoli lanciano al pubblico.

Da più parti il guanto è stato lanciato, la sfida al disinteresse verso il territorio e chi lo abita è partita: Ambient&Ambienti è pronto a fare la sua parte.

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