“Alveari urbani”: uno sciame attraversa Milano

Un’ape impollina il fiore di un rovo di more – foto di Gianni Avvantaggiato

Le api possono vivere anche in città? Si può parlare di urbanizzazione dell’operoso insetto, affidabile “sentinella dell’ambiente” e della sua salubrità? La risposta è sì.

Pesticidi, fertilizzanti chimici e i mutamenti climatici rendono la vita in campagna, di questi preziosi insetti, sempre più difficile; quindi, la nuova tendenza è quella di predisporre le arnie in città, dove le api possono trovare rifugio tutto a vantaggio dell’apicoltura urbana, come già avviene un in grandi metropoli come Berlino, Londra, New York, Parigi, e Sidney.

E proprio agli “Alveari urbani”, è dedicata la 13^ edizione del progetto internazionale GREEN ISLAND, ideato dalla storica dell’arte e appassionata di eco style Claudia Zanfi. In occasione di Milano Design Week nel mese corrente e per i primi due mesi di Expo 2015 (maggio e giugno), il progetto propone mostre, conferenze, incontri e installazioni dedicate al tema della sostenibilità urbana, della salvaguardia delle api e del miele come alimento completo e naturale.

Nuovi prototipi di“Alveari urbani” sono stati commissionati ad artisti e designer internazionali e installati in diverse aree verdi del capoluogo lombardo, a cominciare dalla Stazione di Porta Garibaldi – l’atrio sarà trasformato in una speciale “collinetta pratosa” destinata a ospitare gli Alveari Urbani -, con l’idea di creare uno sciame urbano” che si articola lungo la città, toccando alcuni tra i punti di maggiore interesse. Non a caso l’iniziativa è stata selezionata tra i più interessanti progetti durante la presentazione dei Tavoli Expo 2015 e inserita tra gli eventi culturali per i percorsi Expo in Città.

A sostegno del piano Mielizia (sintesi di miele e delizia), brand di Conapi (Consorzio Nazionale Apicoltori), protagonista di una serie di appuntamenti ed eventi: Lunedì 13 aprile (ore 12) presso l’Expogate-Spazio Leonardo in Piazza Castello, conferenza stampa di presentazione del progetto. Tra gli altri è previsto l’intervento di Diego Pagani, apicoltore e presidente di Conapi, che parlerà del prezioso e insostituibile ruolo delle api per l’ambiente e per la nostra stessa vita. Infatti, i cosiddetti insetti sociali sono responsabili dell’impollinazione di almeno 70 delle 100 principali colture agricole e senza di loro non esisterebbe la maggior parte di frutta, ortaggi e foraggi per animali.

Spazio anche la mostra fotografica “Mieli d’Etiopia”, importante progetto no profit promosso sin dal 2009. Gli scatti sono di Slow Food, Conapi e alcune associazioni ONLUS impegnate in Etiopia, per favorire la costruzione della prima rete di apicoltori di qualità nel Paese africano e attivare alcuni presidi di miele.

Martedì 14 aprile, nell’atrio della Stazione Garibaldi Mielizia propone la degustazione di una selezione di mieli dal mondo, per trasmettere la straordinaria varietà di questo alimento. Inoltre, Anna Ganapini, apicoltrice di terza generazione, porterà un’arnia da osservazione e api vere, per mostrare al pubblico i segreti di questi laboriosi insetti. Per concludere, sabato 6 giugno appuntamento al Muba (Museo dei Bambini, Milano), dove si terranno laboratori di degustazione dedicati a grandi e piccini.

«Sulla scia di una collaborazione nata in occasione dell’edizione del Fuori Salone del Mobile dello scorso anno – afferma Diego Pagani, presidente Conapi – abbiamo aderito con convinzione a questo progetto di sensibilizzazione, tra arte e valorizzazione delle aree urbane, nei confronti della salvaguardia delle api e del loro insostituibile ruolo per l’ecosistema. Da anni – conclude Pagani – Conapi è molto attiva su questo fronte con eventi e iniziative: su tutte, la campagna “BEEACTIVE. Attivi per le Api”, un progetto contro l’uso dei pesticidi per la tutela dell’ambiente e della salute e il sostegno all’iniziativa Treno Verde di Legambiente».

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