Altamura: città della paleontologia, non solo del pane

Altamura città della paleontologia è ricca d’importanti testimonianze storiche.

Il sipario del Teatro Mercadante di Altamura (Ba).

Altamura, città della paleontologia, è un’altra proposta per apprezzare il centro murgiano. Questo territorio in provincia di Bari, famoso per il pane a Denominazione d’Origine Protetta (DOP), si scopre città di cultura con una ricca offerta.

Ambient&Ambienti ha compiuto un itinerario, guidato da Nino Perrone, assessore alla Cultura del Comune di Altamura. Si parte dal Teatro Mercadante, uno dei “contenitori culturali” della città murgiana.

Altamura città della paleontologia: la scoperta dell’Uomo di Altamura.

Il percorso di conoscenza di Altamura città della paleontologia continua con l’Uomo di Altamura, uno scheletro ricoperto di calcite e concrezioni coralloidi rinvenuto nel 1993 nella grotta carsica di Lamalunga. Si tratta di una testimonianza di un’unicità assoluta: il più completo esemplare di Neanderthal di 150 mila anni ed anche il più antico rappresentante della stessa specie, dal quale è stato possibile estrarre il DNA endogeno. Una prima “stagione” di ricerche si è già conclusa. Un secondo Progetto di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN), coordinato dal Prof. Giorgio Manzi, terminerà l’anno prossimo. I risultati completi di questi studi saranno resi noti nel 2019. E’ in fase di organizzazione una conferenza internazionale di paleo-antropologia con una serie di sessioni. Un primo paper, comunque, ha permesso di sapere che si tratta di un uomo di Neanderthal puro. “L’amministrazione comunale di Altamura ha il dovere di valorizzare questo reperto. Si potrebbe creare un percorso di visita con le orme dei dinosauri e realizzare un dipartimento di studi. Le prospettive sono interessanti purchè ci sia una consapevolezza condivisa. Altamura, quindi, si potrebbe candidare ad essere la città della paleontologia” sottolinea Perrone.

Altamura città della paleontologia: le orme di dinosauri

L’itinerario di conoscenza di Altamura città della paleontologia, infatti, continua con la scoperta nel 1999 di oltre trentamila orme di dinosauri che

Lo scheletro dell’Uomo di Altamura

rappresentano il più vasto “giacimento” paleontologico di questo tipo in Europa. Si tratta anch’esso di un unicum per la numerosità delle testimonianze ritrovate in un unico sito che permettono di ottenere molte e preziose informazioni scientifiche. Il cantiere per la messa in sicurezza della paleo-superficie sarà aperto dopo le festività natalizie, durante il quale saranno possibili anche le visite. Sono state finanziate, inoltre, anche le attività di ricerca su questi reperti.

Altamura città della paleontologia: la rete museale per conoscere le testimonianze

Una prima risposta alla fruizione di Altamura città della paleontologia è la rete museale. Il percorso si snoda fra il Palazzo Baldassarre, il Museo statale ed una masseria con un centro visite in prossimità della grotta dell’Uomo di Altamura, dove vi sono una serie di riproduzioni del patrimonio paleontologico. “Questa rete, avviata in fase sperimentale per rendere fruibili queste testimonianze, dev’essere riorganizzata. Nel frattempo continuiamo a favorire la ricerca perché è un dovere che abbiamo nei confronti dell’umanità” ha concluso Perrone.

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