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Ambiente, stop alle esercitazioni da fuoco in Alta Murgia

Oggi, 13 agosto, è stato modificato il calendario delle esercitazioni militari nell’Alta Murgia. Il presidente della Commissione Difesa dell Senato Nicola Latorre ha incontrato esponenti del Comando Militare Esercito Puglia e le autorità locali.

La revisione del calendario riguarda le attività in programma nel mese di settembre. «Le esercitazioni a fuoco  – si legge in una nota – avevano creato disagi all’ecosistema dell’area protetta: sia la fauna che la vegetazione avevano risentito degli effetti delle esplosioni di proiettili e del passaggio di mezzi pesanti. Per questo si è deciso di sostituirle con esercitazioni non a fuoco». Nel frattempo, prosegue il confronto per trovare un equilibrio tra tutela del territorio ed il necessario  addestramento dei militari della Brigata Pinerolo.  Il nuovo calendario sarà comunicato al Comitato Misto Paritetico della Regione Puglia

Soddisfatto il presidente del Parco Cesare Veronico. «L’accordo raggiunto rappresenta il riconoscimento delle finalità del Parco: tutelare il territorio in un periodo particolarmente sensibile sia dal punto di vista del rischio incendi che da quello della difesa delle specie presenti».

Il WWF ricorda come la situazione dell’Alta Murgia si ripresenta su tutto il territorio nazionale. Ha detto il vice-presidente WWF Puglia Mauro Sasso: «Auspichiamo che il risultato raggiunto in Puglia possa essere esteso a tutte le aree parco nazionali che affrontano le stesse problematiche. Il WWF sosterrà tutte le iniziative utili a raggiungere un’intesa tra i ministeri dell’Ambiente e della Difesa per eliminare le attuali servitù militari».

Legambiente invita a valorizzare le aree naturali al punto di vista turistico e naturalistico.  Antonio Nicoletti e Francesco Tarantini, rispettivamente responsabile nazionale aree protette di Legambiente e presidente di Legambiente Puglia: «Troppo spesso si dimentica che i parchi naturali sono una risorsa preziosa per il Paese, dato che producono il 3,2% della ricchezza della Penisola. Rilanciarli e valorizzarli significa contribuire a superare la crisi economica del Paese e  a rilanciare le economie locali».

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