Input your search keywords and press Enter.

Alluvione di Ginosa, Giunta regionale chiede stato di calamità

Nel pomeriggio di oggi, 11 ottobre, riunione straordinaria della Giunta regionale pugliese. È stata attivata la procedura di richiesta dello stato di calamità, relativamente ai territori dell’arco ionico colpiti dall’alluvione.

Il servizio Protezione civile sta procedendo alla ricognizione puntuale di tutte le somme disponibili nel bilancio regionale. Al momento è stata individuata la somma di 374.871,12 euro (dal capitolo bilancio autonomo € 160.000,00 e dal capitolo bilancio vincolato € 214.871,12 residui di stanziamento) come contributo straordinario e primo immediato riconoscimento al Comune di Ginosa per interventi civili.

L’assessore all’Agricoltura Fabrizio Nardoni sta effettuando la verifica per le somme necessarie a lenire i gravissimi danni che ha subito il comprensorio agricolo. Da una prima informale ricognizione, che successivamente sarà precisata dagli stessi uffici competenti, il complesso delle risorse, tra quelle reperite dalla Protezione civile e quelle reperite dal settore agricoltura, dovrebbe ammontare a circa 2 milioni di euro.

Ha dichiarato il presidente della Regione Nichi Vendola: «È indispensabile che a queste risorse siano aggiunte, nel più breve tempo possibile, ulteriori risorse del Governo nazionale al quale chiediamo, tra l’altro, celerità nell’accoglimento della dichiarazione di stato di emergenza e di calamità naturale. Lo Stato deve collaborare con le Regioni per programmare, progettare e realizzare insieme tutti gli interventi essenziali a mettere in sicurezza una porzione vastissima di territorio meridionale, le sue popolazioni, le sue imprese e tutte le colture di pregio».

Il presidente Vendola, insieme con gli assessori regionali Guglielmo Minervini e Fabrizio Nardoni, ha relazionato sulla riunione operativa svoltasi ieri sera presso la Prefettura di Taranto. È stata inviata una nota alla presidenza della Regione Basilicata e al viceministro Filippo Bubbico perché sia attivato un tavolo di coordinamento operativo che, con la collaborazione delle Autorità di bacino di Puglia e Basilicata, faccia una puntuale ricognizione delle criticità del bacino idrografico del Bradano.

Le delibere approvate oggi in Giunta sono in fase di lavorazione da parte degli uffici amministrativi. Solo dopo aver ottenuto il visto di esecutività, gli uffici potranno procedere all’invio di tutta la documentazione necessaria alla Protezione civile.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *