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Alla “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti” si parla di economia circolare

recupero raee

Dalla raccolta e dal corretto trattamento dei RAEE si possono ottenere materie preziose riutilizzabili nel ciclo produttivo

Dalla raccolta e dal corretto trattamento di prodotti di uso comune come stampanti, monitor, toner, pile giunti a fine ciclo di vita, si possono ottenere materie preziose come alluminio, rame, zinco, oro, platino, argento, ferro, acciaio, vetro e plastica, riutilizzabili nel ciclo produttivo. È il concetto di economia circolare, che si fonda sul recupero e riutilizzo delle materie prime in antitesi alla loro dispersione in discarica.

Per esemplificare concretamente questo concetto, ERP Italia (filiale di European Recycling Platform), Sistema Collettivo che gestisce sull’intero territorio nazionale le attività di raccolta, trattamento e Riciclo di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) dismesse, in collaborazione con HP (Hewlett Packard), azienda leader nel settore IT, sarà presente a Giacimenti Urbani 2015, evento dedicato alla sostenibilità e all’economia circolare organizzato dal 27 al 29 novembre, alla Cascina Cuccagna di Milano, nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.

ERP Italia oltre a sponsorizzare la manifestazione è protagonista insieme con HP di una installazione didattica multimediale, grazie alla quale mostrerà come la pratica virtuosa della raccolta e del riciclo sia utile a evitare che sostanze che potrebbero essere tossico-nocive, se non correttamente trattate, inquinino l’ambiente.

«La partecipazione a Giacimenti Urbani 2015, in collaborazione con HP – ha dichiarato Samantha Charalambous, Marketing Manager di ERP Italia -, ci offre una preziosa opportunità di entrare in contatto con una vasta platea in una città importante come Milano, da sempre riferimento nazionale nelle trasformazioni che coinvolgono il sociale. Con HP abbiamo scelto di essere presenti all’evento con un’esposizione che spieghi nel modo più semplice e concreto quale sia l’utilità di dismettere correttamente dispositivi elettronici non più in uso e pile esauste».

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