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Alla scoperta del riciclo

Il 13, 14 e 15 aprile torna l’appuntamento con RicicloAperto, la tre giorni di porte aperte della filiera del riciclo della carta che mostra cosa succede a carta e cartone raccolti in modo differenziato dai cittadini. Promossa da Comieco  (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica), in collaborazione con la Federazione della filiera della carta e della grafica, Assocarta e Assografici e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, di Anci, Utilitalia, Unirima, Fise Assoambiente e Fise Unire, l’iniziativa è giunta quest’anno alla sua 15esima edizione.

Le strutture aperte al pubblico (fra piattaforme, cartiere, cartotecniche e musei) nei tre giorni della manifestazione saranno oltre 90: 34 nelle regioni del Nord, 18 in quelle del Centro e 44 in quelle del Sud; in esse sarà possibile assistere a tutte le fasi del ciclo del riciclo di carta e cartone, dalla selezione del macero in piattaforma al riciclo in cartiera, fino alla trasformazione in nuovi prodotti nelle cartotecniche. Quello del riciclo di carta e cartone è n vero e proprio modello di economia circolare, che fa si che uno scatolone usato da rifiuto diventi un nuovo prodotto in soli 14 giorni e che un foglio di giornale torni in vita dopo solo una settimana.

RicicloAperto_Eventi collaterali

In questo circolo virtuoso il ruolo della raccolta differenziata costituisce il primo step del riciclo che dà impulso a tutto il sistema. Tutto ha inizio dal semplice gesto del cittadino di separare in casa carta e cartone; una crescita della raccolta differenziata di carta e cartone significa, infatti, più disponibilità di macero. Successivamente il Comune raccoglie, l’impianto seleziona, la cartiera produce nuova carta e i trasformatori realizzano nuovi imballaggi che, attraverso la rete distributiva, tornano sul mercato, e quindi nelle case dei cittadini. E il ciclo si chiude per ricominciare ancora.

Schema dell’economia circolare del settore cartario e ruolo della raccolta di carta e cartone

Ad oggi, in Italia vengono riciclate 10 tonnellate di carta al minuto; il che rende l’industria cartaria italiana il secondo comparto (dopo la siderurgia) che impiega in valore assoluto il maggior quantitativo di materia prima seconda. Tutto ciò ha un’importanza fondamentale in un Paese come il nostro, in cui data la povertà di materie prime si è da sempre ricorsi al macero.

Solo il materiale gestito da Comieco in 15 anni è passato dalle 485 mila a 1,5 milioni di tonnellate. In Italia questo avviene grazie ad una rete impiantistica che rappresenta l’intera filiera cartaria: piattaforme di selezione, cartiere  e aziende trasformatrici; il tutto con un tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici che ad oggi si attesta all’80% portando benefici ambientali, economici e occupazione: numeri che fanno dell’Italia un’eccellenza a livello europeo dal punto di vista del riciclo di carta diventando un vero e proprio fiore all’occhiello della green economy.

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