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Alla Fiera del Levante è di scena il nuovo conto energia

Si aprono le opportunità di sviluppo del mercato delle energie rinnovabili con l’entrata in vigore del nuovo conto energia che, per  gli impianti fotovoltaici a partire dal 2011, opera una riduzione degli incentivi per effetto del progresso tecnologico e della maggiore efficienza dei pannelli solari. I sussidi ventennali infatti subiranno nel prossimo triennio un taglio attorno al 20%: scenderanno tra il 2 e il 3% ogni quadrimestre nel 2011 e del 6% l’anno nel 2012 e nel 2013, in attesa della ulteriore revisione che scatterà dal 2014. La differenziazione dell’importo varia a seconda della tipologia degli impianti, che vengono classificati ora in ordinari, su edifici, integrati con caratteristiche innovative e a concentrazione. E’ confermato, in linea di massima, il principio che premia i piccoli impianti con incentivi proporzionalmente maggiori, come quelli domestici.

Il parco fotovoltaico di Grottaglie (Taranto)

Il Ministero dello Sviluppo economico, a tal proposito, giustifica la riduzione delle tariffe di una percentuale consistente con il calo del costo dei moduli fotovoltaici (che rappresenta il 60% dei costi di un impianto chiavi in mano) pari, nel febbraio 2010, al 20% in meno rispetto al costo degli stessi nel febbraio 2007. Di contro, i produttori di componenti e in particolare di moduli fotovoltaici hanno invece registrato un trend crescente nel terzo trimestre del 2010 dei prezzi all’ingrosso di circa l’8% in più rispetto allo stesso periodo del 2009.

modulo fotovoltaico

L’argomento è stato affrontato in occasione della 4°Giornata dell’energia pulita, un mix di convegni, focus di approfondimento e seminari scientifici monotematici organizzato da Ente Fiera del Levante e Promem Sud Est. «L’iniziativa – ha spiegato Massimo Leone, Amministratore Delegato di Promem Sud Est – vuole rappresentare una sorta di laboratorio culturale nell’ambito del quale approfondire le dinamiche e gli scenari che caratterizzeranno il mercato delle energie rinnovabili nei prossimi anni, soprattutto in relazione alle novità introdotte dal nuovo conto energia, entrato in vigore lo scorso 25 agosto».

Massimo Leone, Amministratore delegato Promem Sud-Est

Secondo Fabio Patti, Sales Manager di Yingli Green Energy Italia, « in qualità di produttori siamo assolutamente soddisfatti di aver ottenuto finalmente il rinnovo dell’attuale sistema incentivante italiano per il periodo 2011-2013; tuttavia pensiamo che nel definire le nuove tariffe incentivanti il legislatore non abbia considerato alcuni fattori che, fatto salvo l’obiettivo di ridurre sempre di più i costi di produzione e di raggiungere un trend decrescente dei prezzi, a volte possano condizionare il prezzo finale con conseguente tendenza al rialzo».

L’Associazione Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili (APER), invece, ha sottolineato la necessità di semplificare e rendere efficaci le procedure amministrative e le politiche di incentivazione attraverso un coinvolgimento diretto degli stakeholder. «Il recepimento della direttiva comunitaria Ambiente Energia che si attuerà in Italia attraverso il Piano d’Azione Nazionale – ha spiegato Roberto Longo, presidente APER – può rappresentare l’occasione per rivedere in senso partecipativo i meccanismi di formazione delle decisioni in materia di politica energetica: nel concreto si auspica un coinvolgimento attivo di tutti gli stakeholder, cittadini e pubbliche amministrazioni in primis, ed il rispetto delle tempistiche, che passi anche attraverso l’annunciato processo di burden sharing tra le regioni, nell’ottica di un approccio teso a cogliere da subito le opportunità ed i benefici sociali, economici e ambientali offerti all’industria rinnovabile e non più vissuto in difesa, nel mero tentativo di contenere un onere a torto ritenuto insopportabile per il nostro Paese».

parco fotovoltaico in Puglia

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