Input your search keywords and press Enter.

Alla Fibronit non si può costruire, soddisfazione di Barbanente

Il Consiglio di Stato, con sentenza depositata l’11 settembre scorso, ha destinato in via definitiva l’area dell’ex Fibronit a parco urbano: “in quell’area ora non si può e non si deve costruire nulla”, ha dichiarato l’assessore alla Qualità del territorio Angela Barbanente (nella foto). Il problema fu sollevato a suo tempo dal proprietario di alcuni terreni in quell’area che aveva manifestato l’intenzione di costruirvi degli immobili.

“Con grande gioia apprendiamo che il Consiglio di Stato con la sentenza depositata ieri, 11 settembre, ha accolto gli appelli proposti dalla Regione Puglia e dal Comune di Bari avverso la sentenza del Tar Puglia relativa alla variante, approvata dalla Regione nel 2007 – ha sottolineato Barbanente -, che azzerava la capacità edificatoria dell’area Fibronit destinandola a parco urbano: in quell’area ora non si può e non si deve costruire nulla. E questo, al di là delle questioni procedurali oggetto di giudizio, per una ragione di drammatica sostanza: perché quel suolo è gravemente inquinato (dall’amianto) e l’unico modo di evitare ulteriori pericoli per la salute pubblica è la sua messa in sicurezza permanente”. “La Sentenza segna una tappa importante nella battaglia civile – conclude l’assessore – che ha unito cittadini e istituzioni contro l’inquinamento da amianto e a difesa del diritto alla salute”.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *