Alberi contro l’inquinamento

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Tre progetti per ripiantare gli alberi e migliorare la qualità di vita e dell’aria

Non lo diremo mai abbastanza. Senza alberi, la vita su questo pianeta cesserebbe di esistere. La costante distruzione dell’ambiente, la drastica riduzione delle foreste, gli incendi e i continui e scriteriati abbattimenti di alberi per far posto al cemento delle grandi città e dell’industrializzazione stanno accelerando la distruzione dell’ambiente e, di conseguenza, ci stiamo avvicinando sempre più velocemente al suicidio dell’umanità.

Lo ricordiamo per chi lo avesse dimenticato. Possiamo respirare grazie alla fotosintesi clorofilliana, quel processo chimico naturale che permette alle piante, e agli alberi in particolare, di trasformare l’anidride carbonica in ossigeno. Semplifichiamo ulteriormente: ogni essere vivente inspira aria ed espira CO2, invece gli alberi “inspirano” CO2 e prodotti inquinanti ed “espirano” aria pulita. Quell’aria che respiriamo anche noi.

È evidente quindi la funzione necessaria degli alberi. Ecco perché sono fondamentali i progetti di rimboschimento e riforestazione delle aree naturali, così come sono necessari più aree verdi nelle città, dove smog e polveri sottili abbondano, per purificare l’aria.

La Fondazione Alberitalia

Con l’idea di rivalorizzare la funzione degli alberi nasce la Fondazione AlberItalia. L’intento è promuovere progetti per aumentare il numero di alberi nella nostra penisola, in alcuni casi piantarli, ma anche curarli, gestirli, monitorarli e contarli, per contribuire a contrastare la crisi climatica e il crescente inquinamento atmosferico che avvelena il pianeta. Per fare ciò è necessario l’impegno di tutti, esperti, ricercatori, tecnici, enti pubblici, imprese, associazioni e cittadini comuni.

Il vademecum orientativo Il posto giusto per gli alberi giusti… contro la crisi climatica è già consultabile nella sezione Piantalberi del sito www.alberitalia.it. È il primo passo, già preso come riferimento dalla Regione Emilia-Romagna per mettere a dimora 4,5 milioni di alberi nei prossimi cinque anni.

Inoltre, la Fondazione ha in programma di realizzare un software denominato Contalberi, che permetterà di contabilizzare gli alberi correttamente messi a dimora e accuditi.

Il progetto Design Italy Forest

Il digital marketplace di prodotti di design multicategoria Made-In-Italy di alta gamma, Design Italy ha siglato una partnership con Treedom, l’unica piattaforma web al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguirlo online, per realizzare il progetto Design Italy Forest. L’idea è di creare una foresta di 200 alberi di cacao in Camerun, pari all’abbattimento di 11.000 KG di emissioni di CO2. Per partecipare all’iniziativa, basterà effettuare un acquisto superiore a 500 euro oppure scegliere uno degli oltre 170 prodotti disponibili nella sezione «Eco-sostenibile» della piattaforma Design Italy. Chi aderirà all’iniziativa, riceverà un codice alfanumerico attraverso il quale sarà possibile geolocalizzare e seguire la crescita del proprio germoglio grazie al “Registro degli Alberi”, completo di foto della pianta, storie e curiosità del Paese in cui cresce e delle persone che se ne prendono cura.

Mille alberi nel Gargano

In un’area all’interno di San Giovanni Rotondo sono stati piantati 1.000 giovani alberi, grazie all’iniziativa “Un nuovo socio un nuovo albero” di Coop Alleanza 3.0. Il progetto rientra nella Campagna Mosaico Verde di AzzeroCO2 e Legambiente, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano. Gli alberi sono stati piantati in un’area soggetta a rischio incendio ed erosione del suolo, vicino al presidio residenziale sanitario “Gli angeli di Padre Pio”, la prestigiosa struttura di riabilitazione dei Frati Minori Cappuccini. In questo modo si cerca di ristabilire rapidamente l’ecosistema locale con piante autoctone e ricreare le condizioni ideali per preservare i siti di rifugio della fauna.

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