Alberi a rischio per i cambiamenti climatici

sensori alberi
Le osservazioni tramite sensori hanno permesso di accertare un anticipo nella ripresa vegetativa degli alberi che ha causato una germogliazione anticipata e un ritardo nella senescenza autunnale. E' una reazione direttamente collegata ai cambiamenti climatici

Il rapporto TRACE TREE TALKER ha monitorato gli alberi della foresta di Piegaro. Saltato il ritmo della vita delle piante. Intanto un libro raccoglie le voci di scrittori e poeti che hanno cantato la bellezza di piante, alberi, arbusti

I cambiamenti climatici mettono in pericolo la salute degli alberi. Lo conferma il Rapporto TRACE TREE TALKER basato su un monitoraggio durato quasi 800 giorni all’interno della foresta umbra di Piegaro, nel perugino. Condotto nell’ambito del progetto scientifico TRACE e promosso dal Gruppo Margaritelli, da PEFC Italia e dalla Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), questa iniziativa internazionale ha permesso di conoscere lo stato di salute delle piante attraverso un’attenta osservazione effettuata direttamente nella foresta.

Sensori sentinelle della temperatura degli alberi

I dati sulla salute della foresta – presentati in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi – sono stati raccolti grazie ad appositi sensori installati direttamente sui tronchi, dei dispositivi capaci di trasmettere utilissime informazioni sulle quantità d’acqua assorbita dalle piante, sulla qualità e sul colore del fogliame, ma anche sulla presenza di eventuali malattie all’interno degli organismi vegetali.

Dall’ottobre del 2018 ad oggi, le osservazioni hanno permesso di accertare un anticipo nella ripresa vegetativa degli alberi che ha causato una germogliazione anticipata e un ritardo nella senescenza autunnale. Si tratta di una reazione direttamente collegata ai cambiamenti climatici, in particolare al riscaldamento globale, che ha già alterato profondamente la crescita e la maturazione dei frutti di numerosissime piante. A Piegaro, nello specifico, la temperatura è aumentata di ben 1.64 gradi rispetto a cinquanta anni fa e a causa degli inverni insolitamente caldi, gli alberi non riescono a incamerare quell’indispensabile fabbisogno di gelo che gli permette di risvegliarsi completamente dal letargo invernale.

Gli effetti dei cambiamenti climatici

sensore bosco_ TRACE TREE TALKER
Nella foresta di Piegaro la temperatura è aumentata di ben 1.64 gradi rispetto a cinquanta anni fa

I cambiamenti climatici, a volte, generano anche l’effetto opposto, causando un allungamento della stagione vegetativa nelle piante. Le piante monitorate a Piegaro, nel complesso, hanno allungato la propria stagione vegetativa di circa 20 giorni. Una delle conseguenze più drammatiche del riscaldamento globale, da questo punto di vista, è il cambiamento nella distribuzione geografica delle piante, specialmente nel lungo periodo.

Questo monitoraggio vuole essere un ulteriore campanello d’allarme, un messaggio rivolto a tutti. Infatti, un’analisi granulare della crisi climatica rivela che la temperatura media nei comuni italiani è cresciuta in media di 2,2°C nel giro di cinquant’anni, con un aumento che ha toccato picchi di oltre 4°C in alcune aree del paese (3,4° a Milano, 3,6° a Roma).

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Buone letture per amare gli alberi

Tra le tante iniziative che celebrano la Giornata nazionale degli alberi, da segnalare un libro che riporta le voci di autori antichi e moderni che hanno voluto dedicare proprio agli alberi parole smaglianti. Mino Petazzini, col suo La poesia degli alberi (Luca Sossella editore, in libreria dal 2 dicembre) ha raccolto in un’antologia testi dall’Epopea di Gilgameš, il più antico poema dell’umanità, a Walt Whitman, che nel sacrificio di una grande sequoia legge il destino di una nazione, per arrivare alla minuziosa conoscenza sulle piante di un autore come Pascoli e alla manifesta prossimità con la natura degli autori più vicini alla sensibilità moderna. Scopriamo così che gli alberi hanno sempre rappresentato una presenza insostituibile e ricorrente nelle letterature di tutte le epoche e di tutte le aree geografiche.

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