Input your search keywords and press Enter.

Al via Mediterre 2012

Il momento più atteso per gli ambientalisti e gli amanti della natura sembra essere giunto. Prende il via il conto alla rovescia per Mediterre 2012. Domani, infatti, sarà presentato il grande evento dal Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, dall’assessore alla Qualità dell’Ambiente, Lorenzo Nicastro, dal direttore di Federparchi  Francesco Carlucci, dal presidente della Fiera del Levante, Gianfranco Viesti, e dal sindaco di Bari, Michele Emiliano

Le scelte ambientali che la Puglia sta cavalcando c’è solo da avere l’imbarazzo della scelta: da un sempre più convinto “no” alle trivellazioni petrolifere espresso in un inedito confronto tra le regioni adriatiche e mediterranee e il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, alle prospettive di sviluppo della green economy in Puglia e nel Sud, con un faccia a faccia tra il ministro allo sviluppo economico, Corrado Passera, ed il leader nazionali di sindacati e imprese. L’elenco potrebbe continuare con la nuova Pac (la politica agricola comunitaria), la dieta mediterranea, le politiche di sostenibilità ambientale e la gestione dei rifiuti.

La settima edizione di quello che è stato definito “Cantiere euromediterraneo della sostenibilità”, inoltre, offrirà un terreno ancora più ampio di confronto sulle questioni ambientali di più stringente attualità, ma anche sulle grandi emergenze climatiche e ambientali dei paesi europei e mediterranei. In cinque giorni, dal 31 gennaio al 4 febbraio, insomma, si terranno 9 convegni, 24 workshop, conferenze stampa, riunioni operative, sottoscrizione di accordi: il ricco programma di Mediterre 2012 si dipanerà nel nuovo padiglione della Fiera del Levante di Bari.

Questa esperienza intende essere la continuità alle iniziative di gestione sostenibile integrata discusse 20 anni fa durante la Conferenza di Rio de Janeiro (Summit della Terra). In quell’occasione, infatti, ci si impegnò a rendere concreto lo sviluppo “green” del pianeta. La rasegna pugliese, in questo senso, rappresenta la prima iniziativa in Italia e in Europa in cui si farà il punto degli impegni presi in quel consesso mondiale e rilanciare politiche ambientali dirottate ad un uso più equilibrato delle risorse naturali in prospettive più lunghe.

I lavori più tecnici dei processi ambientali saranno discussi, in un prologo di ampio respiro, nella terza sessione plenaria di Arlem, l’Assemblea euromediterranea degli enti locali e regionali (organizzata direttamente dal Comitato delle Regioni con sede a Bruxelles), in programma Bari il 29 e 30 gennaio nell’ex Palazzo delle Poste, con il parere di prospettiva su desertificazione e cambiamenti climatici, affidato al presidente Vendola.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *