Agricoltura, approvata alla Camera risoluzione su PAC

Oggi, 16 maggio, la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati ha approvato la risoluzione congiunta sulla Politica Agricola Comunitaria. Ai lavori della Commissione era presente anche il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina.

Gli elementi essenziali della risoluzione sono stati illustrati dal membro della Commissione Agricoltura, on. Giuseppe L’Abbate (Movimento 5 Stelle). Non sarà più possibile erogare sostegni alle aziende senza terra (o sofa farmers), cioè a quei soggetti che solo occasionalmente, o marginalmente, hanno svolto attività agricola. «Gli aiuti – commenta il deputato – dovranno andare a chi l’agricoltura la fa davvero, con obiettivi commerciali e con un impatto rilevante in termini di occupazione e creazione di valore aggiunto».

Previsti incentivi per le produzioni e comparti che più di altri creano beneficio alle imprese agricole; la qualità dei prodotti dovrà essere riconosciuta. «In questa direzione vanno le nostre scelte sull’allevamento estensivo e di capi italiani, sulle colture proteiche e sul settore dell’olio. Insomma abbiamo lavorato ad una PAC che per l’Italia raggiunga tre obiettivi: qualità, occupazione e territorio».

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