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Agenda 2030, parte Obiettivo 2030

Obiettivo 2030, la piattaforma ideata da Earth Day Italia e dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), punta a  diffondere la comunicazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile previsti dall’ Agenda 2030 dell’Onu. E dal 22 maggio il Festival dello Sviluppo Sostenibile

Obiettivo 2030 per Agenda 2030Fino al 25 aprile il Villaggio della terra a Villa Borghese sarà l’avamposto di  Obiettivo 2030, la piattaforma ideata da Earth Day Italia e dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) che punta a  diffondere la comunicazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile previsti dall’ Agenda 2030 dell’Onu. Al fine di accrescere la consapevolezza delle azioni e delle  scelte che cittadini, comunità e istituzioni sono chiamati a intraprendere, le due realtà hanno avviato questo progetto congiunto che intende mappare le realtà impegnate per il raggiungimento degli SDGs sul territorio nazionale, mettendole in comunicazione per favorire la messa in rete di idee e progetti.

Cosa è Obiettivo 2030

Il progetto è stato presentato ieri al Villaggio per la Terra di Roma nel corso del talk “Obiettivo 2030, l’Italia e la sfida per lo sviluppo sostenibile” al quale hanno partecipato, tra gli altri, il Sindaco di Roma Virginia Raggi, il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il Presidente di Earth Day Italia Pierluigi Sassi, il portavoce di ASviS Enrico Giovannini, il Direttore della Global Catholic Climate Movement Tomás Insua, l’artista Maria Cristina Finucci, Riccardo Valentini del Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici e Nobel per la Pace del 2007 e Paolo Tomasi, presidente del CONOU (Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati).

Attraverso il dialogo costruttivo tra tutti coloro che operano su ogni singolo Goal, Obiettivo 2030 punta a far nascere maggiore consapevolezza e a moltiplicare le sinergie funzionali per accelerare il raggiungimento degli SDGs. Il progetto vivrà di due strumenti principali. La prima è una piattaforma virtuale, il portale web www.obiettivo2030.it, con sezioni informative sui 17 SDGs e su cui tutti i partner avranno gratuitamente la possibilità di raccontare i propri progetti e dare vita a partnership e collaborazioni. La seconda è una piattaforma fisica, con 17 installazioni (una per ciascuno degli Obiettivi) che sintetizzeranno i contenuti della piattaforma virtuale per costituire una “mostra itinerante” dell’impegno italiano per il raggiungimento dell’Agenda 2030, che sarà allestita in tutti i principali eventi nazionali e internazionali legati ai temi della sostenibilità.

Oltre la Giornata della Terra per l’Agenda 2030

«Il Villaggio per la Terra che animerà Villa Borghese fino al 25 aprile – ha spiegato Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia – è il primo appuntamento in cui Obiettivo 2030 viene declinato nella sua forma fisica, con piazze multimediali nelle quali la tecnologia diventa luogo di incontro e non di alienazione».

 Per il portavoce di ASviS, Enrico Giovannini, «la piattaforma vuole essere un acceleratore di sviluppo sostenibile e punta a rappresentare l’impegno italiano, a promuovere le sinergie funzionali tra stakeholder, a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’urgenza dell’Agenda 2030 e a favorire la partecipazione attiva da parte di tutti i cittadini».

Nel corso del talk show il presidente del Garbage Patch State, Maria Cristina Finucci,  ha firmato simbolicamente la sottoscrizione dell’Agenda Onu 2030 da parte dell’immaginario “Stato di plastica”, da lei fondato, composto da tutti i frammenti di plastica presenti nei mari e la cui estensione supera i 16 milioni di chilometri quadrati.

Caritas Internationalis, le principali banche cattoliche tedesche, diverse diocesi ed altre istituzioni cattoliche da tutto il mondo, tra cui il Movimento dei Focolari Italia,  hanno inoltre annunciato il proprio disinvestimento dai combustibili fossili per offrire agli investitori istituzionali cattolici opzioni responsabili per affrontare la crisi climatica.

Aspettando il festival dello Sviluppo Sostenibile

Svizzera

I 17 obiettivi dell’Agenda 2030

Intanto ASviS continua con l’organizzazione della seconda edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, in programma in tutta Italia dal 22 maggio al 7 giugno, con oltre 280 eventi già registrati, tutti dedicati a una o più tematiche dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. Anche Ambient&Ambienti parteciperà al festival insieme ad altre associazioni e istituzioni, e precisamente con due  manifestazioni: il 25 maggio con la tavola rotonda “Le sfide dell’Agenda 2030” e il 5 giugno con la tavola rotonda “Gestione dei conflitti ambientali e corretta informazione” .

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