Aeroporto di Brindisi, in commissione lo stato di avanzamento dei lavori. Perplessa l’opposizione

L'Aeroporto di Brindisi (Fonte: Wikipedia)

Durante l’audizione, intervenuti anche l’assessore regionale a Trasporti Maurodinoia e il presidente di AdP Vasile. La Puglia Domani: «Poche risposte e troppo fumo»

 

L’aeroporto del Salento è atterrato mercoledì scorso nella V commissione regionale, quella relativa ai Trasporti, per analizzare lo status attuale dei lavori, dei collegamenti e delle prospettive di sviluppo dello scalo brindisino. Sono intervenuti l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, Anita Maurodinoia, la dirigente della Sezione Trasporto pubblico locale e Intermodalità, Carmela Iadaresta, il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, il direttore generale Marco Catamerò e il direttore della pianificazione strategica Patrizio Summa. Per la compagnia di volo di bandiera ITA Airways è intervenuto il responsabile International & Industry Affairs, Giorgio Garbeglio.
Le risposte fornite dai relatori, in particolare dall’assessore regionale al ramo e al vertice di AdP non hanno convinto la compagine di opposizione La Puglia Domani, che, a seguito del tavolo di confronto, ha diramato un comunicato stampa, rimarcando i punti critici relativi alla gestione dello scalo salentino e non solo.

Le opere che hanno preso il “volo”

L’Aeroporto di Brindisi (Fonte: Wikipedia)

Ai componenti la Commissione è stato reso conto degli interventi realizzati, prossimi alla loro inaugurazione, e di quelli tuttora in corso d’opera o ancora in fase di progettazione, destinati a cambiare il volto dell’aeroporto di Brindisi. In particolare, ci si è focalizzati sulle seguenti opere:
–           Riqualifica Pista – RWY 13/31;
–           Nuovo piazzale aeromobili A.G.;
–           Nuova cabina elettrica AVL;
–           Nuovo sentiero di avvicinamento testata 31;
–           Nuovo sentiero di avvicinamento testata 13;
–           Riqualifica Pista – RWY 05-23 (in esecuzione);
–           Nuova cabina elettrica aerostazione;
–           Tendostruttura arrivi extra Schengen;
–           E-gates arrivi e partenze extra Schengen;
–           BHS (Sistema Smistamento Bagagli) Standard 3 provvisorio;
–           Vip Lounge (in esecuzione);
–           Parcheggio auto multipiano (in gara);
–           Adeguamento sismico terminal;
–           Ammodernamento del Sistema TVCC dell’aeroporto con sostituzione delle telecamere da analogiche a digitali e relativo adeguamento del software di gestione e rete di trasmissione dati e storage.

Maurodinoia: «Corse ok con Linea AP. Razionalizzare l’offerta del Cotrap»

In merito ai collegamenti di superficie tra l’aeroporto del Salento e le stazioni ferroviarie di Brindisi e Lecce, l’assessore Maurodinoia ha spiegato di aver «verificato che la Linea AP (Aeroporto-Porto, ndr), gestita dall’azienda STP Brindisi, effettua un servizio navetta tra aeroporto e stazione che risulta in grado di coprire, con le sue 38 corse giornaliere, un’ampia fascia oraria dalle prime ore della mattina fino a dopo mezzanotte tutti i giorni della settimana». «Solo qualche disallineamento di orario è stato registrato per i collegamenti Cotrap (Consorzio Trasporti Aziende Pugliesi, ndr) con Lecce – ha aggiunto l’esponente al ramo della giunta regionale – Per questo, insieme alla società, stiamo valutando di razionalizzare l’offerta esistente, in particolare anticipando di un paio di ore la corsa mattutina, in modo che si possa raggiungere l’aeroporto in tempo per la partenza dei primi voli della giornata».

Aspettando il G7

«Per quanto riguarda il prossimo G7, le previsioni garantiscono con senso di responsabilità la gestione dell’evento». Questa la risposta fornita al consigliere di Italia Viva, Fabiano Amati. Per l’assessora Maurodinoia, i collegamenti dalla stazione all’aeroporto di Brindisi rispondono alle esigenze espresse dal territorio con una offerta abbastanza corposa, ma tutto può essere ridiscusso valutando le reali necessità dell’utenza. ITA ha spiegato che è stato avviato un dialogo con Aeroporti di Puglia per rafforzare il prodotto e fornire sempre più soluzioni vicine alle esigenze del territorio.

Vasile fiducioso sul lavoro svolto: «Presto eccellenti risultati»

Antonio Maria Vasile, Presidente Aeroporti di Puglia (Fonte: Enav)

Quello salentino è uno scalo aeroportuale «vitale», secondo quanto affermato dal presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, che ha inoltre preannunciato il «poderoso» piano di investimenti di oltre 50milioni di euro, per interventi previsti nel triennio 2024-2027, ai quali si aggiungono gli interventi in cantiere in vista del prossimo G7. Questi ultimi, come asserito dal numero uno di AdP, «interesseranno tutta l’infrastruttura», nella cui accezione comprende anche quei «sistemi e sottosistemi infrastrutturali, dai quali non è possibile prescindere per garantire a un aeroporto le migliori condizioni operative, di safety e security».
«Anche sul fronte dei collegamenti – ha aggiunto Vasile – ritengo siano state fornite altrettante rassicurazioni per quanto attiene i voli operati da ITA, la cui programmazione estiva è ancora in fase di perfezionamento, ai quali si aggiungono i nuovi voli per Praga, Trieste, Danzica e a cui potrebbero aggiungersene altri nei prossimi giorni».
Vasile ha pertanto esortato i componenti della V Commissione a guardare con fiducia al futuro, «certo che tutto questo lavoro darà presto nuovi eccellenti risultati».

Pagliaro contro le «disparità» per lo scalo salentino

Al centro dell’audizione di mercoledì scorso sono finiti anche i voli giornalieri della tratta Brindisi-Roma, in partenza dall’aeroporto del Salento. Dall’opposizione, il capogruppo de La Puglia Domani Paolo Pagliaro ha espresso le sue perplessità sulle scelte di AdP e della compagnia ITA, «che impattano negativamente sul Salento». Tra queste ci sono i costi «talvolta proibitivi da Brindisi, soprattutto se rapportati ai voli da Bari per Roma e Milano e viceversa». A seguire, Pagliaro ha posto l’accento anche sulla carenza di parcheggi adeguati per le navette e sugli scarsi collegamenti con le linee ferroviarie. Per il consigliere, si è così davanti a una «situazione di disparità, che non pone il Salento al centro degli obiettivi della società AdP».

La Puglia Domani insoddisfatta delle risposte di Vasile

Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani (Fonte: Regione Puglia)

«Dal presidente Vasile e dai dirigenti di Aeroporti di Puglia, Summa e Catamarò, abbiamo avuto soltanto una buona notizia: la riqualificazione della pista principale, a cui mancherebbe solo il collaudo, e la realizzazione di un piazzale di 17mila metri quadrati per gli aeromobili, condizione imprescindibile per incrementare i voli». Lo ha scritto il consigliere Pagliaro all’interno di una nota successiva all’audizione, asserendo che le «poche risposte» e il «troppo fumo» alle domande sulle tante criticità dell’Aeroporto del Salento non hanno soddisfatto gli esponenti del gruppo di opposizione.
«Quanto invece alla sopraelevazione del parcheggio per le auto, insufficiente al punto da obbligare alla sosta selvaggia attorno all’aerostazione di Brindisi, c’è da attendere la pubblicazione del bando di gara, annunciata a breve ma senza tempi certi – si legge ancora nella nota, che prosegue – Al responsabile International & Industry Affairs di ITA Airways, Giorgio Garbeglio, abbiamo chiesto conferma dell’imminente soppressione del volo Brindisi-Milano Linate delle 6.10, il primo del mattino. Anche qui, giri di parole per ribadire l’interesse della compagnia di bandiera verso lo scalo salentino e dall’altra parte la necessità di mantenere la sostenibilità economica. In sostanza, nessuna garanzia che il volo verrà conservato, se non la fumosa risposta che si deciderà nel giro delle prossime settimane».

Scalera e il focus sull’aeroporto di Grottaglie

Dalle file de La Puglia Domani è saltato fuori un altro tema: l’aeroporto di Grottaglie e l’esigenza, nell’immediato, di programmare un’audizione ad hoc per discuterne il potenziamento. A porlo è stato il consigliere Antonio Paolo Scalera, dopo aver condiviso le osservazioni di Pagliaro su tariffe e potenziamento dello scalo brindisino. «Potrebbe essere un punto strategico per la crescita economica e turistica sia della provincia di Taranto che dell’intera Puglia» ha spiegato Scalera, senza dimenticare il destino degli altri scali di Bari e Foggia.

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