Adotta un alveare… si può fare

Per una apicoltura responsabile che tuteli le api, gli insetti impollinatori e il nostro futuro. E da miele a chilometro “zero”

 

Bee The Change – Adotta un alveare, è il nuovo programma della startup Beeing, che è partito il 3 ottobre 2021 in occasione della Giornata mondiale dell’habitat e grazie al quale chiunque può vivere un’esperienza di avvicinamento e formazione su questo insetto fondamentale per la biodiversità terrestre.

L’idea è tanto semplice quanto innovativa: trova un apicoltore vicino a te, scegli un alveare, seleziona il tipo di adozione e, infine, gusta un miele sostenibile e pianta i fiori amici delle api.

Beeing è una startup innovativa romagnola, nata nel 2017 da Roberto Pasi, CEO e co-founder, e Gabriele Garavini, co-founder e ingegnere informatico, che unisce design, tecnologia e Made in Italy in un progetto semplice ma rivoluzionario: tutelare le api, digitalizzare l’apicoltura e diffondere l’apicoltura urbana come strumento di transizione verso città più sostenibili, dove uomo e natura possano convivere in armonia. La loro tecnologia al servizio delle api riguarda sia lo sviluppo di sensoristica IoT per il monitoraggio a distanza delle arnie sia lo sviluppo di un’arnia urbana innovativa da osservazione.

L’ape è un insetto fondamentale per l’ecosistema e la sopravvivenza dell’uomo: basti pensare che due terzi del cibo che mangiamo ogni giorno dipende dall’impollinazione, ma a causa delle azioni antropiche (in particolare pesticidi, cambiamento climatico e agricoltura intensiva) questo insetto è a rischio di estinzione.

Nasce così il programma “Bee The Change – Adotta un alveare”, a cui aderiscono solo apicoltori biologici certificati o che, se non ancora in possesso della certificazione, lavorano secondo gli standard di apicoltura biologica, vale a dire ispirati da princìpi di sostenibilità ambientale, nel pieno rispetto della natura e delle api.

Il programma promuove l’adozione degli alveari nella propria regione di appartenenza, in modo da limitare gli spostamenti e le spedizioni e ridurre quindi le emissioni di CO2. Inoltre, è il primo programma di adozione che permette di andare a trovare le api adottate e conoscere l’apicoltore che se ne prende cura, vivendo un’esperienza immersiva in apiario.

«Per far sì che le persone si sentano ancora più coinvolte nel progetto e possano toccarlo con mano, abbiamo deciso di arricchire il programma con la possibilità di vivere un’esperienza in apiario, perché solo così crediamo che si possa imparare, apprezzare e quindi rispettare questo animale tanto prezioso – spiega Gabriele Garavini, co-founder di Beeing – Oltre a una breve introduzione all’apicoltura, gli apicoltori presenteranno la struttura segreta dello sciame come super-organismo e tante curiosità sulle api. Un percorso adatto a tutta la famiglia, anche ai più piccoli».

Le tecniche di apicoltura biologica impiegate dagli apicoltori Beeing racchiudono in loro diversi aspetti relativi al trattamento delle api e dell’ambiente circostante, con l’obiettivo di massimizzare il benessere degli insetti e, di conseguenza, garantire la qualità e la salubrità del miele. Il programma di adozione propone, di default, il miele millefiori, pure lasciando la possibilità di selezionare un miele differente.

«Il miele millefiori è una dolce fotografia del luogo in cui viene prodotto, nonché l’unico miele che verrebbe prodotto dalle api in natura, senza alcun intervento antropico né il cosiddetto “nomadismo” – precisa Roberto Pasi, CEO e co-founder di Beeing – A differenza del miele monoflora, infatti, il millefiori nasce dal lavoro delle api che, libere di volare, raccolgono nettare e polline e combinano le fioriture di diverse specie a loro piacimento. Proprio perché è il risultato dell’estro creativo della natura, non esiste un miele millefiori uguale a un altro, fattore che lo rende particolarmente ricco di sostanze nutritive».

Ma oltre al miele, 100% italiano e a km 0, ogni aderente al programma riceverà nel pacchetto anche una miscela di semi di piante mellifere dalla fioritura prolungata, per creare nel proprio terrazzo o giardino un habitat ideale per api domestiche e selvatiche, farfalle e altri impollinatori. In questo modo, ciascuno potrà contribuire alla tutela delle api e della biodiversità.

Articoli correlati