Ad aprile, Obiettivo Terra

La foto vincitrice dell’edizione 2013 del concorso “Obiettivo terra”: Parco nazionale Gran paradiso, di Nicola Grande

Prende corpo la quinta edizione del concorso fotografico Obiettivo Terra 2014; un concorso definito da più voci “geografico-ambientale”, perché vuole valorizzare il patrimonio dei Parchi Nazionali e Regionali italiani.

Il regolamento per parteciparvi – L’evento è aperto a tutti i cittadini italiani o stranieri residenti nello Stivale e non richiede nessun costo di partecipazione. Il regolamento completo è consultabile a questo  link ; qui riportiamo gli elementi principali per far conoscere meglio e a tutti di cosa si tratta. Ogni candidato potrà inviare una foto soltanto che abbia come soggetto un’immagine, un istante, una diapositiva di uno dei Parchi italiani che figurano su Parks.it – il portale dei parchi italiani. L’immagine scelta e sviluppata dovrà essere inviata ad uno di questi tre siti:

La scadenza è fissata per il 23 marzo di quest’anno, mentre la manifestazione vera e propria con la proclamazione del vincitore e la premiazione avrà luogo il 16 aprile, a pochi giorni dalla Giornata Mondiale della Terra decretata dall’ONU (il 22 dello stesso mese). Sarà fatta in precedenza un’accurata selezione e le migliori andranno alla finale di aprile. Al vincitore andrà un premio in denaro di mille euro ed una targa in ricordo dell’evento. Non solo: la foto vincitrice sarà esposta per un anno come una maxi-affissione a Roma. Menzioni particolari saranno fatte anche per i soggetti che si distingueranno in una delle sei categorie speciali, ossia: alberi e foreste, animali, area costiera, paesaggio agricolo, agricoltura familiare, borghi.

Una manifestazione per riassaporare la bellezza naturale – Il merito dell’iniziativa va agli organizzatori Fondazione UniVerde e Società Geografica Italiana Onlus, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Inutile sottolineare come ai fotografi che si cimenteranno non è richiesta solo professionalità e grande competenza tecnica, ma anche la capacità di regalare un’emozione e di trasmettere un messaggio, quello per cui gli organizzatori si sono tanto adoperati: “disegnare” le bellezze della natura, raccontare l’incanto che Madre Natura – e solo lei – sa dare, «diffondere la consapevolezza di questa grande ricchezza e aiutarne la tutela e la valorizzazione», riprendendo le parole di Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente di Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell’Ambiente. Per ulteriori informazioni c’è anche la possibilità di mettersi in contatto via e mail, all’indirizzo info@fondazioneuniverde.it

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