Acquedotto Pugliese festeggia  120 anni e investe oltre 2 miliardi

Un impianto di depurazione AQP

AQP è impegnato in un piano di investimenti di oltre 2 miliardi di euro sino al 2026. Gli interventi, presentati nella prima giornata celebrativa dei 120 anni della legge che sancì la nascita del Consorzio per la costruzione e l’esercizio di AQP. Gli eventi celebrativi

 

“Ricordiamo la nostra storia, onorando al meglio il legame con la comunità e quella missione iniziata 120 anni fa che oggi ci vede investire oltre 2 miliardi di euro, da qui al 2026, per continuare il miglioramento del servizio offerto ai cittadini”. Così il Presidente di Acquedotto Pugliese, Domenico Laforgia, per la cerimonia inaugurale dei “120 anni di acqua in Puglia”, evento apertosi il 15 maggio a Capurso (Ba), per onorare la figura di Francesco Lattanzio, il “vero creatore” di Acquedotto Pugliese, come lo definì Nicola Balenzano, ministro ai Lavori pubblici del tempo.

Laforgia: “Gli interventi di Aqp hanno un risvolto ambientale”

Oggi AQP,  il più grande sistema di distribuzione acqua in Italia per estensione territoriale – garantisce l’approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%). Ormai tra i maggiori player europei, per dimensioni e complessità, nel settore della gestione di sistemi idrici integrati,sta andando nella giusta direzione, grazie a linee industriali solide, un concreto piano della sostenibilità, chiari obiettivi e la capacità di mettere a sistema le risorse”, spiega Laforgia . Gli interventi più consistenti riguardano il risanamento delle reti idriche e fognarie, con un importo di 198 milioni di euro, ed il potenziamento dell’apparto depurativo(“un ambito strategico di intervento per AQP” lo definisce Laforgia) cui vanno 139 milioni di euro. “Gli investimenti, finalizzati a un servizio sempre più efficiente, hanno in realtà anche un significativo risvolto ambientale: se la Puglia può fregiarsi di 18 bandiere blu, posizionandosi al terzo posto della classifica nazionale relativa alle acque marine, il merito è in gran parte di Acquedotto Pugliese”.

Domenico Laforgia Presidente AQP: “se la Puglia può fregiarsi di 18 bandiere blu, il merito è in gran parte di Acquedotto Pugliese”.

E a proposito del PNRR Laforgia non ha dubbi: “Siamo reattivi nel far fruttare le opportunità ed in particolare della programmazione React-EU, che ci consentirà di portare avanti l’ulteriore risanamento delle reti e di completare le opere entro il 31 dicembre del 2023” . AQP ha inoltre in corso la candidatura di ulteriori interventi per un importo complessivo di oltre 100 milioni di euro entro maggio. Fondamentale per il successo degli interventi di Aqp è la collaborazione l’Autorità idrica Pugliese (AIP), che tra l’altro ha approvato nel luglio dello scorso anno il Piano d’ambito, ovvero un piano strategico di investimenti, che si muove sulle direttrici di risparmio, rinnovamento delle reti, riuso e nuove fonti. E non va dimenticata la collaborazione con la Regione Puglia:Dobbiamo utilizzare meglio i refluì in agricoltura  – ha detto il presidente della regione Michele Emiliano durante la cerimonia – e soprattutto dovremmo continuare il nostro lavoro di ricerca dell’acqua. Stiamo anche immaginando di produrre energia attraverso Acquedotto Pugliese e la sua capacità di garantire non solo il servizio idrico integrato”.

A livello internazionale è infine ormai consolidata la collaborazione di AQP con organismi  come lo Iora e L’Unione per il Mediterraneo per affrontare i problemi legati alla disponibilità di risorsa idrica e ai mutamenti climatici in atto.

Aqp, una storia lunga 120 anni

 L’idea di un acquedotto in grado di fornire risposte all’antica sete della regione Puglia, comincia a prendere forma già alla metà dell’800, ma si concretizza grazie alla tenacia di alcuni politici meridionali nel 1902, quando viene approvata dal Regno d’Italia la legge n. 245, che sancisce la nascita di un Consorzio per la costruzione e l’esercizio dell’Acquedotto Pugliese. Oggi AQP celebra un nuovo e significativo anniversario della propria storia al servizio del territorio ricordando i 120 anni della legge istitutiva. Lo ha fatto a Capurso (Ba) per ricordare l’impegno di Francesco Lattanzio, fine intellettuale e insigne politico, nato nella cittadina barese nel 1836, consigliere e assessore del Comune di Bari nonché Consigliere e Presidente della Deputazione Provinciale, che si batté fortemente per l’approvazione.

Gli eventi

Nell’ambito della manifestazione sono previsti nella biblioteca comunale “Giuseppe D’Addosio” di Capurso diversi eventi legati ai “120 anni di acqua in Puglia”. Qui è stata inaugurata “La fontana racconta”, mostra itinerante composta da numerosi scatti, in parte provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese e in parte realizzati da cittadini, oltre a diversi manufatti risalenti ai primi decenni del secolo scorso e destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima dell’avvento di AQP. La struttura di Piazza Matteotti (Villa comunale) ospiterà la mostra fino al 28 maggio e l’esposizione sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Dopo la tavola rotonda di ieri  “Alle sorgenti della storia”, oggi martedì 17 l’appuntamento è alle ore 18 per la tavola rotonda “Acqua risorsa per il nostro futuro sostenibile”, con gli interventi della Direttrice Generale di AQP, Francesca Portincasa e, tra gli altri, del Vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese. Spazio alla musica giovedì 19 dalle 20.30 con il concerto dei Neri per Caso.

Spazio anche alle giovani generazioni con AQP Water Academy Young, l’istituto virtuale di Acquedotto Pugliese dedicato alle scuole con laboratori scientifici ed una proposta didattica costruita su alcuni temi fondamentali come il ciclo dell’acqua, la sostenibilità, il risparmio e il riuso, sui quali si focalizza l’attività di AQP.

Tutti gli eventi possono essere seguiti live ed on demand su TVA, la web Tv di Acquedotto Pugliese.

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