Input your search keywords and press Enter.

Acqua: Regioni favorevoli a decreto legislativo

Le Regioni hanno espresso un parere favorevole sul decreto legislativo che stabilisce requisiti – per la tutela della salute della popolazione – a proposito delle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano. Il via libera della Conferenza delle Regioni è però condizionato all’accoglimento di alcuni emendamenti contenuti in un documento pubblicato sul sito www.regioni.it nella sezione “Conferenze” che è stato consegnato al governo in occasione della Conferenza Stato-Regioni del 17 dicembre.

Sul parere sullo schema di Decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2013/51/Euratom del consiglio del 22 ottobre 2013, che stabilisce requisiti per la tutela della salute della popolazione relativamente alle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano, punto 7) odg Conferenza Stato–Regioni,  si riporta il testo integrale di tale documento.

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime parere favorevole condizionato all’accoglimento delle proposte emendative di seguito riportate:
1)Con riferimento all’articolo 6 comma 4, inserire nella relazione illustrativa la seguente formulazione: “Si evidenzia che non è previsto un obbligo di accreditamento da parte dei laboratori di analisi, i quali saranno sottoposti ad una verifica di qualità da parte dell’Istituto Superiore di Sanità”;
2) Riformulare il comma 6 dell’art. 10 come segue:
“Quando è accertato che la violazione di una delle disposizioni previste dai commi 4 o 5 è stata commessa da un gestore che presta il servizio o svolge l’attività sulla base di un provvedimento dell’amministrazione, la Regione o la Provincia autonoma ne dà comunicazione all’autorità che ha adottato il provvedimento affinché provveda immediatamente alla revoca dello stesso. Il gestore del servizio idrico integrato ovvero chi fornisce a terzi acqua destinata al consumo umano attraverso rete di distribuzione oppure cisterne fisse o mobili è in ogni caso tenuto alla prosecuzione dell’erogazione del servizio sino all’ultimazione delle procedure necessarie al subentro di un diverso gestore e alla consegna a quest’ultimo delle opere e degli impianti della rete di distribuzione idrica”.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *