Acqua minerale in vetro sostenibile con Bracca Pineta

Acqua minerale in bottiglie di vetro in aumento. Le previsioni di Gruppo Bracca Pineta per il 2017

Acqua minerale in vetro per ridurre l’inquinamento ambietale.

La riduzione dell’utilizzo della plastica è uno dei grandi risultati di Gruppo Bracca Pineta, azienda bergamasca leader nella produzione di acque minerali.

Acqua mineraleInnovazione ed ecosostenibilità sono gli ingredienti del successo di Fonti Pineta spa, che anche per il 2017 continuerà a investire energie e risorse per promuovere in modo sempre più capillare il «fardello senza film termoretraibile» o fardello invisibile. La nuova confezione con cui in cinque anni sono stati risparmiati e quindi non immessi nell’ambiente 500.000 kg di film plastico, e risparmiati 800.000 kwh di energia elettrica.

INNOVAZIONE ED ECOSOSTENIBILITA’ con l’acqua minerale bergamasca

Il Gruppo Bracca Pineta infatti è il primo e unico al mondo ad aver adottato questa soluzione per il packaging di acqua.

Circa il 90% del business avviene in bottiglie in PET, il rimanente con il vetro. Ottimo l’andamento della bottiglia Bracca cl 75 dedicata al mercato della ristorazione: negli ultimi 12 mesi la presenza sulle tavole di ristoranti di questa bottiglia è cresciuta del 45% ed il trend positivo sta continuando.

Un trend di crescita costante negli ultimi 5 anni, nonostante la stagnazione del mercato nazionale di riferimento, realizzato grazie alla qualità del servizio, alla propensione all’innovazione e all’attenzione all’ecosostenibilità.

«Nel 2010 il nostro Gruppo produceva 206 milioni di pezzi, nel 2016 abbiamo raggiunto i 350milioni di pezzi, con un incremento annuo dell’11% e complessivo del 70% e vendite medie al giorno di 1milione e 400mila bottiglie. Questo a fronte di un mercato sostanzialmente stabile. Tra i motivi dello sviluppo – spiega Luca Bordogna, amministratore delegato del Gruppo – ci sono importanti accordi con alcune insegne della GDO e con private label, la riorganizzazione della rete di vendita, con potenziamento del Nord Est e l’investimento in nuove tecnologie con l’introduzione di nuovi formati e contenitori».

«Per mantenere questo andamento continueremo a puntare sull’innovazione. Dopo il successo della bottiglia in vetro da 75 cl, immetteremo sul mercato un nuovo formato: l’acqua in vetro da 33 cl, un nuovo packaging che consentirà di approcciare i mercati esteri. Abbiamo trattative in corso con Paesi del Medio Oriente, della Cina e del Far East. Nel 2017, inoltre, inizieranno i lavori per la ristrutturazione del vecchio stabilimento che verrà adibito a deposito materie prime. Infine continueremo le ricerche di carattere idrogeologico che dovrebbero portare all’individuazione di nuove sorgenti di acqua» – commenta il direttore generale del Gruppo, Gianfranco Morandi.

I contributi previsti con la legge regionale versati dal Gruppo ai Comuni in cui hanno sede le aziende o in cui sono localizzate le sorgenti (Clusone – Zogno – Bracca), alla Provincia di Bergamo ed alla Regione Lombardia sono stati complessivamente di circa € 550.000 annui in crescita del 7%, con importanti ricadute anche sull’indotto.

Gli investimenti totali del gruppo effettuati dal 2013 ad oggi ammontano a 13 milioni di euro. Tale politica di innovazione e crescita continuerà anche per il futuro.

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