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Acqua, 50 litri gratis ai poveri

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L’acqua diventerà gratuita per i poveri. E’ in arrivo il “bonus acqua”, il provvedimento che consentirà la fornitura gratuita di un quantitativo minimo giornaliero di acqua a coloro che si trovano in difficoltà economiche. Il Decreto del Presidente del Consiglio, appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, è in fase di perfezionamento e sarà operativo tra 4-5 mesi.
L'acqua è la risorsa che sarà offerta gratuitamente ai poveri

L’acqua è la risorsa che sarà offerta gratuitamente ai poveri

Lo ha annunciato Carlo Maria Medaglia, capo della segreteria tecnica del Ministero dell’Ambiente, durante il convegno inaugurale di “H2O 2016”, la 13a edizione della Mostra internazionale dell’Acqua organizzata da BolognaFiere. Coloro che avranno i requisiti previsti dal provvedimento, potranno usufruire gratuitamente di 50 litri di acqua al giorno per ogni persona del nucleo familiare. “Lo scopo finale – ha spiegato Medaglia – è sostenere le utenze domestiche residenti disagiate attraverso strumenti tariffari idonei, come il bonus idrico, che offrano accessibilità al quantitativo minimo di acqua e siano in grado di garantire il rispetto del principio “chi inquina paga” e del principio della copertura dei costi sanciti dalla Direttiva Quadro europea sulle Acque. Questo nuovo provvedimento è un tassello fondamentale a livello legislativo per una politica dell’acqua chiara ed efficace”.

L’appuntamento ha rappresentato l’occasione per fare il punto sullo sviluppo delle tariffe per l’acqua e degli investimenti per la rete idrica. “Il settore dell’acqua – ha detto Andrea Cirelli, coordinatore area scientifica di H2O, è un mercato in cui gli investimenti crescono, le tecnologie si sviluppano ed i cittadini continuano a chiedere più servizi e qualità. Gli investimenti attualmente ammontano a  circa 2 miliardi di euro all’anno mentre dovrebbero crescere fino a 60-70 miliardi in 10 anni”. Molti finanziamenti sono però fermi e non utilizzati. “Gli interventi sono già ripresi nelle regioni più avanzate, in altre realtà si riscontrano forti difficoltà” ha ammesso Lorenzo Bardelli, direttore dell’ Autorità Energia Elettrica Gas e Sistema Idrico (AEEGSI). “Diversi miliardi di euro sono disponibili dal 2012 per Sicilia e Calabria ma le autorità locali non sono ancora riuscite ad andare a gara e ad avviare i cantieri” ha detto Erasmo D’Angelis, coordinatore della struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche.

La rassegna si è articolata quest’anno in tre percorsi tematici: “H2O Urban” sulla gestione delle acque di approvvigionamento, processo e reflue ad uso civile; “H2O Industry” sulla gestione delle acque per l’ambito industriale; “CH4” sul trasporto e distribuzione del gas naturale. La “H2O Academy”, inoltre, è una sezione dedicata a formazione e divulgazione con un calendario di 80 convegni e meeting di altissimo livello e 350 relatori esperti del settore di livello nazionale ed internazionale. Ci sono stati anche 3 importanti appuntamenti internazionali: le conferenze dell’ International Water Association (IWA), dell’ European Water Regulators (WAREG) e dello Smart Water Networks Forum (SWAN). La manifestazione si conferma la crescita rispetto all’ultima edizione: sono presenti oltre 330 espositori italiani ed esteri su un’area espositiva di circa 15mila metri quadrati. La fiera s’inserisce nella piattaforma SAIE, un network di manifestazioni che rappresenta l’intera filiera delle costruzioni in tutte le sue diverse aree di specializzazione. Ulteriori informazioni su www.accadueo.com.

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