ACALE, grifone rilasciato in natura

Il popolo di facebook ha deciso e ha scelto il nome per il grifone nato presso la Riserva naturale del Lago di Cornino. Tra le opzioni proposte da tecnici e eseprti dell’UIZA e della Riserva, ha vinto ACALE, nome tratto dalla mitologia greca.

ACALE, esemplare di sesso maschile nato lo scorso 20 aprile, con un’apertura alare di circa 3 metri per 90 cm di altezza, ha spiccato il suo primo volo ed è partito alla volta dei cieli dalla Riserva Naturale del Lago di Cornino. L’esemplare, prima di essere rilasciato è stato pesato (9 kg) e opportunamente inanellato.

D’ora in poi per tutti sarà il grifone ACALE mentre per i tecnici, gli esperti e i partners UIZA (Parco Natura, Giardino Zoologico di Pistoia, Parco Faunistico Cappeller) del progetto grifoni osservati sarà riconoscibile con il codice identificativo posto sull’anello in plastica: F63.

Sono stati momenti davvero emozionanti per i tanti presenti, circa un centinaio tra adulti e piccini. ACALE/F63 si è incamminato lentamente verso il punto di alimentazione e dopo pochi attimi ha aperto le sue grandi ali e ha spiccato il suo primo volo in direzione fiume Tagliamento.

La reintroduzione in natura di questo esemplare si inserisce nell’ambito del Progetto di conservazione in-situ Grifoni Osservati Speciali in atto presso la Riserva Naturale del Lago di Cornino dal 1° settembre. L’iniziativa è gestita dalla Cooperativa PAVEES di Bordano, ex gestore della Casa delle Farfalle di Bordano sostenuto dall’Unione Italiana Giardini Zoologici e Acquari (UIZA).

Tra le strutture appartenenti all’UIZA che promuovono e sostengono il progetto di conservazione l’operazione e che sono impegnate regolarmente in attività volte alla tutela della biodiversità, il Parco Natura Viva, la Cooperativa Pavees, il Giardino Zoologico di Pistoia e il Parco Faunistico Cappeller.

Il progetto GIFONI OSSERVATI SPECIALI è di fatto, uno dei progetti di conservazione che gode di maggiore successo in Europa.

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