Abusivismo, Massafra (TA): forestali sequestrano terreno

Il Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato una ampia superficie, dell’estensione di circa 15 ettari, su cui erano in corso lavori abusivi di dissodamento, eliminazione di muretti a secco e di spietramento.

Sull’area in questione, ubicata nel territorio di Massafra (TA), erano in corso lavori demolizione di un muretto a secco, con totale eliminazione della vegetazione naturale erbacea e arbustiva radicata sia sul muro che nelle adiacenze dello stesso. I rilievi effettuati successivamente dai Forestali hanno verificato che una vasta estensione di terreno circostante, soggetta anch’essa a molteplici vincoli, era stata dissodata, con eliminazione del pietrame, presumibilmente mediante l’utilizzo di un grosso escavatore munito di martello perforatore a funzionamento idraulico.

I Forestali di Mottola hanno provveduto a denunciare il proprietario della zona, nonché committente dei lavori in corso d’opera, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto per violazione agli artt. 733 bis (Distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto) e 734 (Distruzione e deturpamento di bellezze naturali) del Codice Penale, nonché all’art. 146 del D.Lgs. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali e Paesaggistici), concernente il regime autorizzativo dei beni soggetti a tutela ed all’art. 44 del D.P.R. 380/2001.

Contestualmente è stata posta sotto sequestro preventivo l’intera superficie, per evitare che la libera disponibilità del bene potesse aggravare o in qualche modo protrarre le conseguenze del reato o agevolarne la commissione di altri, magari con l’ulteriore eliminazione di interi tratti di muretto a secco ovvero la completa estirpazione della vegetazione naturale spontaneamente radicata nei pressi.

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