Abbattimenti di alberi a Foggia, insorge il Forum Patto Verde

Interventi altamente inopportuni e dannosi per la città in primavera secondo le associazioni

 

Profonda preoccupazione e disappunto. Sono questi i sentimenti espressi in una nota dalle associazioni aderenti al Forum Patto Verde riguardo ai recenti abbattimenti di alberi nella città di Foggia. Questi interventi, effettuati nel pieno della primavera, sono altamente inopportuni e dannosi per l’ecosistema urbano e la salute pubblica.

il Forum è composto dalle associazioni ARCI “Maria Schinaia” FOGGIA, CICLOAMICI FOGGIA, CLUB ALPINO ITALIANO FOGGIA, CO.N.AL.PA. FOGGIA, CSN ONLUS/PRO-NATURA FOGGIA, FARE AMBIENTE FOGGIA, FONDO AMBIENTE ITALIANO FOGGIA, KONSUMER ITALIA, LA SOCIETÀ’ CIVILE FOGGIA, LIPU CAPITANATA e WWF FOGGIA.

In una nota, il Forum spiega che Foggia, città del sud Italia, è particolarmente vulnerabile alle alte temperature estive per questo motivo gli alberi e il verde urbano in generale giocano un ruolo cruciale nel mitigare il calore, fornendo ombra e contribuendo a ridurre l’effetto “isola di calore” che caratterizza le aree urbane.

È risaputo che il “cemento” in città funge da accumulatore di calore (restituendolo lentamente anche durante le ore notturne) mentre il verde dissipa e attenua le alte temperature. Gli alberi sono “condizionatori naturali”, infatti la loro presenza è fondamentale per migliorare la qualità della vita dei cittadini, abbassare le alte temperature (dai 2 agli 8 °C) e ridurre il consumo energetico dovuto all’uso intensivo di condizionatori. Ma non è tutto: gli alberi sono anche dei veri e propri purificatori d’aria; assorbono l’anidride carbonica (CO2) e rilasciano ossigeno (O2) durante la fotosintesi, migliorando la qualità dell’aria che respiriamo. Le loro foglie catturano inoltre particelle inquinanti come polveri sottili, ozono, biossido di azoto e anidride solforosa, contribuendo a ridurre l’inquinamento atmosferico.

Inoltre, abbattere gli alberi in questo periodo dell’anno comporta la distruzione dei nidi degli uccelli (protetti e funzionali alla lotta agli insetti fastidiosi per l’Uomo).

Alla luce di queste considerazioni, chiediamo con fermezza alla società incaricata della gestione del verde urbano CNS di procedere, con opportuna pianificazione, alla piantumazione di alberi sostitutivi che siano di età adeguata e stesso valore ecologico di quelli abbattuti come previsto dal regolamento comunale nonché alla irrigazione dei nuovi alberi (che dalle nostre osservazioni appare assente o carente). È imperativo che questi nuovi alberi siano piantati e curati adeguatamente per garantire che possano crescere e svolgere appieno le stesse funzioni ecologiche dell’albero abbattuto. Questo vale anche per le recenti piantumazioni ormai morenti a causa della evidente carenza di irrigazione periodica di supporto.

Si ribadisce che gestire il verde urbano non significa scegliere la via più facile, ovvero l’abbattimento, ma implica un impegno costante nella ricerca e nell’applicazione di tutte le possibili soluzioni per la cura e la manutenzione degli alberi esistenti; gestire il patrimonio arboreo della città non significa abbattere gli alberi bensì significa programmare, diagnosticare, curare gli esemplari ove l’abbattimento è l’ultima drastica soluzione. Il benessere della nostra città dipende anche dalla salute del suo patrimonio arboreo, e come associazioni dedicate alla tutela dell’ambiente, ci aspettiamo anche dai consulenti e dal RUP (responsabile unico del procedimento) un approccio più responsabile e sostenibile nella gestione del verde urbano.

Pertanto chiediamo all’Amministrazione comunale di farsi da “garante del servizio” pronta a sanzionare come da contratto eventuali carenze e di accelerare i tempi dell’istituzione della Consulta dell’Ambiente e del Territorio del Comune di Foggia (ormai in stand by da troppo tempo).

Invitiamo tutti i cittadini a unirsi a noi in questa richiesta e a vigilare affinché le future operazioni di manutenzione degli alberi siano condotte nel rispetto della natura e del benessere comune.

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