“Abbasso la satira”: a Conversano per ridere, ma in modo intelligente

L'opera di Marilena Nardi (Italia)

Perché la satira è una cosa seria. Lo sanno bene a Conversano dove fino a dicembre sarà allestita la mostra “Abbasso la Satira”. Tra vignette e spunti di riflessione, analizzando anche temi green e il rispetto dell’ambiente.

“Si può ridere della pandemia? Si deve sempre ridere, ma con intelligenza. Di alcune cose rido di più, di altre mi servo più per provocare una riflessione che una risata”. La satira, per vignette, spiegata in poche parole. Quelle di  Marilena Nardi, vincitrice del concorso «Libertà di espressione e di satira politica in pericolo». La sua opera è risultata la prima tra le centinaia protagoniste di “Abbasso la satira”, all’interno di Lector in fabula, la rassegna che ospita l’esposizione delle opere della mostra – concorso nel Castello-museo di Conversano, fino al 6 dicembre 2020.

Il progetto

L’opera di Agim Sulaj, seconda classificata

Con Abbasso la satira, infatti, si rinnova il consueto appuntamento della mostra di Libex con Lectorinfabula dedicata al pericolo derivante dalla censura per la libertà di espressione e la satira politica. E quindi anche per la democrazia. Organizzata in collaborazione con Cartooning for Peace e Voxeurop.eu la mostra accoglie il meglio della satira mondiale: 55 vignette selezionate su 160 autori in rappresentanza di 47 Paesi da tutto il mondo.

Un progetto del centro Librexpression della Fondazione Di Vagno a cura di Thierry Vissol che dedica alla vignetta satirica uno importante spazio. Come ha fatto in occasione del primo slot di incontri dell’edizione 2020 di Lector in fabula, durante la quale i primi classificati del concorso hanno chiacchierato su questo 2020 visto dalla satira.

Le riflessioni

Perché la vignetta satirica contiene spesso più spunti ed elementi di riflessione rispetto ad un articolo giornalistico. Sempre di più televisione e internet utilizzano questo format comunicativo. Un anno difficile da dimenticare, ma che diventa spunto di riflessione. Come lo sono tematiche importanti come l’ambiente e la violenza di genere. E come hanno dimostrato “Le rivelazioni” (dal titolo dell’opera vincitrice) di Marilena Nardi: “Gioco con gli elementi grafiche con il fumetto per rappresentare, senza il bisogno di parole, come molto spesso chi ha il coraggio di esprimersi e di fare una inchiesta venga punito per il coraggio. Questa vignetta è pertanto anche una sorta di ringraziamento e omaggio di tutti quelli che hanno il coraggio di esprimersi, invitando tutti a farlo liberamente”.

Le tematiche ambientali

Greta Thunberg ‘ghiacciata’ nell’opera di Agim Sulaj

E si esprime senz’altro liberamente Agim Sulaj (medaglia d’argento al concorso) che ha proposto una carrellata di opere dedicate al rispetto della natura. E così, scorre idealmente la vignetta pluripremiata di un uomo che ‘beve’ il mondo, ovvero sé stesso. Oppure una bottiglia di plastica che si trasforma nella raffigurazione di un  coccodrillo che sta mangiando il mondo. E ancora, la giovane eroina green dei nostri giorni: Greta Thunberg rappresentata come un ghiacciaio che urla e si sta sciogliendo. E ancora, un albero spezzato che finisce per tagliare il cielo, in un gioco figurativo surreale con alle spalle il buio, il nero, il carbone, la mancanza della vita.

L’albero spezzato e la natura al buio nell’opera di Sulaj

A colpi di vignette

C’è, al contrario, tanta vita nelle opere in mostra a Conversano. Orizzonti e sensibilità diverse che raccontano, a colpi di vignette la loro visione sui principali eventi di questo anno, difficile da dimenticare. “Perché se riusciamo a far vivere i giornali e le varie realtà editoriali che fanno informazione – è il pensiero di Marilena Nardi – in qualsiasi forma la satira avrà il suo futuro perché  è una parte fondamentale della nostra vita”. Per ridere di tutto, ma con intelligenza.

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